Arcangelo

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Francesco Botticini, Tre arcangeli con Tobia (1471-1472), tempera su tavola; Firenze, Galleria degli Uffizi

Arcangelo l'etimo deriva dal latino "archangelus" (a sua volta derivante dal greco ἀρχάγγελος, archànghelos), composto dalle parole ἄρχειν, "àrchein", comandare e ἄγγελος, "ànghelos", "messaggero".

Secondo la Dottrina della Chiesa cattolica è un essere incorporeo, di intelligenza superiore a quella umana. È un Angelo di un ordine elevato.

Gli arcangeli sono nominati sia nel Nuovo Testamento sia nella letteratura apocalittica giudaica. La Tradizione cristiana latina annovera tra gli arcangeli:

Secondo una classificazione che risale allo Pseudo-Areopagita gli angeli sono distribuiti in tre Gerarchie, ognuna delle quali si divide in tre Cori.

La prima gerarchia comprende: i Serafini, i Cherubini e i Troni. La seconda le Dominazioni,le Virtù e le Potestà; la terza i Principati, gli Arcangeli e gli Angeli. Quest’ultimo nome viene utilizzato per indicare, in generale, tutti questi esseri spirituali.

LaChiesa insegna che gli angeli sono stati creati in uno stato di felicità e di grazia ma con libertà di scelta tra il bene e il male. È articolo di Fede che alcuni di essi caddero in peccato e furono condannati al supplizio eterno. Per questo motivo, ci sono angeli che si sono mantenuti come furono creati, e sono chiamati angeli buoni, e angeli caduti o cattivi altrimenti chiamati demoni.

Gerarchia degli Angeli
Prima Sfera
(adorante)

Serafini • Cherubini • Troni 

Paradiso Canto 31.jpg
Seconda Sfera
(attiva)

Dominazioni • Virtù  • Potenze

Terza Sfera
(attiva)

Principati • Arcangeli • Angeli

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