Arcidiocesi di Lubumbashi

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Arcidiocesi di Lubumbashi
Archidioecesis Lubumbashiensis
Chiesa latina

Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo
Arcivescovo metropolita Fulgence Muteba Mugalu
Ausiliari Jean-Marie Vianney Musul Masas
Parrocchie 84
Sacerdoti 409 di cui 178 secolari e 231 regolari
5.046 battezzati per sacerdote
474 religiosi 560 religiose
3.796.000 abitanti in 61.828 km²
2.064.000 battezzati (54,4% del totale)
Nazione bandiera Rep. Dem. del Congo
Sede Lubumbashi
Diocesi suffraganee
Kalemie-Kirungu, Kamina, Kilwa-Kasenga, Kolwezi, Kongolo, Manono, Sakania-Kipushi

Collocazione della diocesi

Provincia ecclesiastica
Eretta 5 agosto 1910
Rito romano
Cattedrale Santi Pietro e Paolo
Indirizzo
852 Av. Kapenda, Commune Lubumbashi, B.P. 72, Lubumbashi, Rép. Démocratique du Congo
Collegamenti esterni
Sito (social)
Dati online 2024 (gc ch)
Collegamenti interni
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica


L'Arcidiocesi di Lubumbashi (francese: Archidiocèse de Lubumbashi; in latino Archidioecesis Lubumbashiensis) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica nella Repubblica Democratica del Congo.

Territorio

L'arcidiocesi si estende nella parte sud-orientale della Repubblica Democratica del Congo. Comprende le città di Likasi e di Lubumbashi, l'intero territorio di Kambove e parte di quelli di Kipushi e di Mitwaba nella provincia dell'Alto Katanga, e l'estrema parte orientale della provincia di Lualaba ad est del fiume Lualaba.

Sede vescovile è la città di Lubumbashi, dove si trovano la Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo (Cathédrale Saints Pierre et Paul) e la basilica minore di Santa Maria.

Il territorio si estende su una superficie 61.828 km².

Provincia ecclesiastica

Storia

La Prefettura apostolica del Katanga fu eretta il 5 agosto 1910 con il decreto Ut uberes della Congregazione di Propaganda Fide, ricavandone il territorio dal Vicariato apostolico del Congo belga (oggi Arcidiocesi di Kinshasa).

Il 18 luglio 1922 e il 12 maggio 1925 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione rispettivamente della Prefettura apostolica di Lulua e Katanga centrale (oggi Diocesi di Kamina) e della Prefettura apostolica di Luapula superiore (oggi Diocesi di Sakania-Kipushi).

Il 22 marzo 1932 la prefettura apostolica fu elevata a vicariato apostolico con il breve Magna cum delectatione di papa Pio XI.

Il 10 novembre 1959 per effetto della bolla Cum parvulum di papa Giovanni XXIII il vicariato apostolico fu ancora elevato al rango di arcidiocesi metropolitana e assunse il nome di Arcidiocesi di Elisabethville.

Ha assunto il nome attuale il 30 maggio 1966.

Il 13 novembre 1976 e il 21 gennaio 1977 cedette porzioni di territorio rispettivamente alla Diocesi di Sakania[1] e alla Diocesi di Kilwa (oggi Diocesi di Kilwa-Kasenga).[2]

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

Note
  1. (LA) Decreto Quo facilius, AAS 68 (1976), pp. 744-745.
  2. (LA) Decreto Quo facilius, AAS 69 (1977), pp. 166-167.
  3. Nominato arcivescovo titolare, titolo personale, di Capra.
Bibliografia
Collegamenti esterni