Chiesa della Santa Maria della Croce (Foggia)

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1leftarrow.png Voce principale: Chiese di Foggia.
Chiesa della Santa Maria della Croce
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Chiesa S.maria della croce Foggia.JPG
Foggia, Chiesa della Santa Maria della Croce
Altre denominazioni
Stato bandiera Italia
Regione Stemma Puglia


Regione ecclesiastica Puglia

Provincia Foggia
Comune Stemma Foggia
Località
Diocesi Foggia-Bovino
Religione Cattolica
Indirizzo
Telefono
Fax
Posta elettronica [mailto: ]
Sito web

[http:// Sito ufficiale]

Sito web 2
Proprietà
Oggetto tipo Chiesa
Oggetto qualificazione parrocchiale
Dedicazione Maria Vergine
Vescovo
Sigla Ordine qualificante F.D.P.
Sigla Ordine reggente F.D.P.
Fondatore mons. Fortunato Maria Farina
Data fondazione
Architetto

Spirito Maria Chiappetta

Stile architettonico
Inizio della costruzione 1937
Completamento
Distruzione
Soppressione
Ripristino {{{Ripristino}}}
Scomparsa {{{Scomparsa}}}
Data di inaugurazione {{{AnnoInaugur}}}
Inaugurato da {{{InauguratoDa}}}
Data di consacrazione
Consacrato da {{{ConsacratoDa}}}
Titolo
Strutture preesistenti antica Chiesa di Sant'Elena
Pianta
Tecnica costruttiva
Materiali
Data della scoperta {{{Data scoperta}}}
Nome scopritore {{{Nome scopritore}}}
Datazione scavi {{{Datazione scavi}}}
Scavi condotti da {{{Scavi condotti da}}}
Altezza Massima
Larghezza Massima
Lunghezza Massima {{{LunghezzaMassima}}}
Profondità Massima
Diametro Massimo {{{DiametroMassimo}}}
Altezza Navata
Larghezza Navata
Altitudine {{{Altitudine}}}
Iscrizioni
Marcatura
Utilizzazione
Note
Coordinate geografiche
41°27′52″N 15°33′15″E / 41.4643, 15.55427 bandiera Italia
Patrimonio UNESCO.png Patrimonio dell'umanità
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Tipologia {{{tipologia}}}
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Pericolo Bene non in pericolo
Anno [[{{{anno}}}]]
Scheda UNESCO
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La Chiesa della Santa Maria della Croce si trova a Foggia.

Storia

In luogo dell'antica Chiesa di Sant'Elena, detta poi volgarmente "Madonna della Croce" ed anche "Santa Maria della Neve", demolita nel 1936 per esigenze cittadine, sorse questo tempio. La scelta del sito per la sua riedificazione cadde sulla zona della stazione ferroviaria, per dare ai suoi abitanti l'assistenza religiosa, completa e permanente, con l'erezione di una nuova parrocchia.

L'arcivescovo, mons. Fortunato Maria Farina, acquistò il terreno necessario e affidò la progettazione del complesso parrocchiale a mons. Chiappetta, architetto della Santa Sede. I lavori per l'edificazione del tempio furono iniziati nel 1937, durante i quali, con voto favorevole del Capitolo Cattedrale liberato il 28 marzo 1943, la futura chiesa e il complesso parrocchiale l'8 maggio dello stesso anno furono affidati dallo stesso mons. Farina ai Figli della Divina Provvidenza.

Nonostante la chiesa fosse incompiuta, con bolla del 18 dicembre 1946, l'arcivescovo Fortunato Maria Farina la eresse a parrocchia, funzionante temporaneamente in una cappella provvisoria.

All'interno della chiesa è custodito un affresco risalente all'XI secolo raffigurante la Madonna con Gesù Bambino che regge la croce.

Secondo la tradizione, l'originale Chiesa di Sant'Elena era stata costruita all'inizio del XII secolo nella località del rinvenimento di questa icona. La stessa icona porta alla denominazione attuale.

Sono, inoltre, custoditi all'interno della chiesa un Crocifisso ligneo del XVI secolo ed un quadro dipinto a olio su tela, di epoca leggermente posteriore, derivanti da una precedente chiesa costruita nel XVI secolo al posto della cappella di S. Elena, a sua volta sostituita dall'attuale costruzione.

Voci correlate
Collegamenti esterni


Suggerimenti



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