Focolari della Carità
| Focolari della Carità | |
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Associazioni di livello pontificio | |
| Altri nomi | (FR) Foyers de Charité |
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| Fondazione | |
| Fondatori |
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| Data | 1936 |
| Luogo | Francia |
| Approvazione | |
| Da | Pontificio Consiglio per i laici |
| Data | 1° novembre 1986 |
| Finalità | gestione di case di accoglienza per ragazzi in difficoltà o con handicap e per bambini abbandonati, scuole, case per anziani, un centro spirituale diocesano, dispensari, una tipografia, radio religiose locali, mense per i poveri. |
| Collegamenti esterni | |
| Sito web | |
I Focolari della Carità (Foyers de Charité) sono comunità i cui membri sono laici – uomini e donne – e presbiteri che, chiamati a vivere secondo lo spirito delle beatitudini al servizio dell'evangelizzazione, operano con tutta la Chiesa per rivelare Cristo, luce del mondo, e il suo messaggio di salvezza. Sempre nello spirito delle beatitudini, essi mettono in comune i propri beni materiali, intellettuali e spirituali.
Storia
I Foyers de Charité nascono dall'incontro di Marthe Robin (1902-1981) con Georges Finet, sacerdote che diverrà suo padre spirituale. Marthe Robin, malata dall'età di 16 anni, vive l'offerta e l'abbandono alla volontà di Dio affidandosi a Maria. Dal 1930 prega incessantemente per l'apertura a Châteauneufde- Galaure, suo luogo natale, di una scuola cattolica, alla quale negli anni 1940-1948 segue la fondazione del Foyer di Luce, Carità e Amore, centro per ritiri spirituali aperti a tutti, che sarà il primo dei numerosi Foyers de Charité che dalla Francia si diffondono nei diversi continenti. Il 1° novembre 1986 il Pontificio Consiglio per i Laici decreta il riconoscimento dell'opera dei Foyers de Charité come associazione internazionale di fedeli di diritto pontificio.
Struttura
Nucleo dell'opera e cuore della comunione e della collaborazione fra tutti i Foyers de Charité esistenti è il Foyer di Châteauneuf-de-Galaure, Foyer-Centro, il cui sacerdote responsabile è al tempo stesso responsabile dell'insieme dei Foyers sparsi nel mondo. Ogni Foyer de Charité – comunità di vita – è costituito da un sacerdote e da membri laici, e vive inserito nella Chiesa diocesana e in comunione con la Chiesa universale. I membri di tutti i Foyers si radunano annualmente in spirito di famiglia, per condividere le rispettive esperienze ed elaborare insieme progetti per la crescita dell'opera. Nel corso dell'Assemblea generale convocata ogni cinque anni dal sacerdote responsabile del Foyer-Centro, si procede all'elezione della metà dei membri del Consiglio centrale e si decidono i maggiori orientamenti spirituali e apostolici dell'opera. La vita dei Foyers de Charité è sostenuta da una rete di amici che, insieme ai membri dei Foyers e ai partecipanti ai ritiri spirituali, formano il cosiddetto Foyer allargato che testimonia la luce, la carità e l'amore di Cristo nel mondo intero.
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| Collegamenti esterni | |
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