Immensa Pastorum Principis

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1leftarrow.png Voce principale: Schiavitù e cristianesimo.
Immensa Pastorum Principis
Bolla pontificia di Benedetto XIV
C o a Bennedetto XIV.svg
Data 20 dicembre 1741
(II di pontificato)
Traduzione del titolo L'immensa (carità) del principe dei pastori
Argomenti trattati Condanna della schiavitù
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Immensa Pastorum Principis è una bolla di Papa Benedetto XIV del 20 dicembre 1741, indirizzata ai vescovi del Brasile e degli altri domini portoghesi.

La bolla rinnova la proibizione alla schiavitù citando le precedenti Pastorale Officium (1537) e Commissum Nobis (1639), della quale riprende diversi brani parola per parola. Vieta pena scomunica, «i suddetti Indios ridurre in servitù, vendere, comprare, scambiare o donare, separare da mogli e figli, spogliare di cose e beni, e deportare e trasmettere in altri luoghi, e in qualsiasi modo privare della libertà e trattenere in servitù».[1]

Note
  1. Praedictos Indos in servitutem redigere, vendere, emere, commutare, vel donare, ab uxoribus et filiis suis separare, rebus et bonis suis spoliare, ad alia loca deducere et transmittere, aut quoquo modo libertate privare, in servitute retinere.
Collegamenti esterni
  • Hernaez, F.J. (1879). Colleccion de bulas, breves y otros documentos relativos a la Iglesia de America y Filipinas, vol. I, p. 112-114, online

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