Leone di san Marco (Vittore Carpaccio)

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Venezia PalazzoDucale V.Carpaccio LeoneS.Marco 1516.jpg
Vittore Carpaccio, Leone di san Marco evangelista e la laguna di Venezia (1516), tempera su tela
Leone di san Marco
Opera d'arte
Stato

bandiera Italia

Regione Stemma Veneto
Regione ecclesiastica Triveneto
Provincia Veneto
Comune

Stemma Venezia

Località
Diocesi Venezia
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Palazzo Ducale
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza Venezia
Luogo di provenienza Palazzo dei Camerlenghi
Oggetto dipinto
Soggetto Leone di san Marco evangelista e la laguna di Venezia
Datazione 1516
Datazione
Datazione Fine del {{{fine del}}}
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Ambito culturale
Autore

Vittore Carpaccio

Altre attribuzioni
Materia e tecnica tempera su tela
Misure h. 130 cm; l. 368 cm
Iscrizioni PAX TIBI MARCE / VANGELI STA MEVS
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
opera firmata
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png
In mezzo al trono e intorno al trono vi erano quattro esseri viventi pieni d'occhi davanti e di dietro. Il primo vivente era simile a un leone, [...]. I quattro esseri viventi hanno ciascuno sei ali.
Virgolette chiuse.png

Il Leone di san Marco è un dipinto, eseguito nel 1516, a tempera su tela da Vittore Carpaccio (1465 ca. – 1526), proveniente dal Palazzo dei Camerlenghi di Venezia e conservato al Palazzo Ducale della stessa città veneta.

Descrizione

Nel dipinto compaiono:

  • in primo piano: un vigoroso Leone alato, simbolo dell'evangelista san Marco e della città di Venezia, nonché della sua Repubblica, raffigurato in tutta la sua maestosità con le ali e l'aureola, mentre guarda lo spettatore e tiene con la zampa destra un libro aperto. Le zampe posteriori sono nell'acqua e quelle anteriori sulla terraferma, evidente richiamo alla politica ambivalente della Serenissima in quegli anni, ormai orientata ad espandersi sulla terraferma.
  • sullo sfondo: Veduta della laguna di Venezia, riprodotta con estrema precisione. Infatti, vi si riconoscono gli edifici prospicienti il bacino:
  • a destra: Galeazze, le grandi galere a remi e a vela, che sospinte dal vento documentano nel dipinto l'operosità del porto e la loro centralità nell'assicurare a Venezia il dominio sui mari.

Iscrizione

L'iscrizione è posta nel libro tenuto aperto dalla zampa del leone:

« PAX TIBI MARCE / VANGELI STA MEVS »

Notizie storico-critiche

Il dipinto fu eseguito originariamente per il Magistrato dei Camerlenghi a Rialto e solo in seguito spostato a Palazzo Ducale.

L'opera ha evidenti richiami politici, particolarmente significativi, poiché successivi al grande pericolo corso da Venezia dopo la Lega di Cambrai del 1509.

Galleria fotografica

Bibliografia
  • Giovanna Nepi Scirè, Carpaccio, Editore Marsilio, 2004 ISBN 9788831786003
  • Augusto Gentili, Carpaccio, Editore Giunti, Firenze 1996 ISBN 9788843545957
  • Stefano Zuffi, Carpaccio, Editore Electa, Milano 1993 ISBN 9788843545957
  • Stefano Zuffi, Episodi e personaggi del Vangelo, Editore Mondadori-Electa, Milano 2002, p. 18 ISBN 9788843582594
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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