Pericope

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Il papiro P46, contenente la pericope di 2Cor 11,33-12,9

Pericope (traslitterazione del greco περικοπή, perikopé, "ritaglio") è, in retorica, un gruppo di versi estratti da un testo che formano un'unità o un filo di pensiero coerente e che quindi ben si presta alla lettura in pubblico.

Il termine veniva già usato nella Chiesa antica per indicare un passo che serviva da prova per asserzioni dogmatiche.

Dal XVI secolo è usato poi per indicare brani scelti della Bibbia letti nel culto pubblico. In particolare Il termine viene traslato agli evangeliari, spesso miniati, contenenti solo i passi usati durante le Celebrazione Eucaristica. Esempi di rilievo, entrambi ottoniani, sono il libro della pericope di Enrico II e le pericopi di Salisburgo. Anche i lezionari liturgici consistono in pericopi scelte di brani biblici.

Nell'esegesi il termine indica in generale un brano del testo biblico.

Bibliografia
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