Pro Eximia Tua
| Pro Eximia Tua Lettera enciclica di Benedetto XIV II di XXXI di questo papa | |
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| Data |
30 giugno 1741 (I di pontificato) |
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| Traduzione del titolo | Per l’esimio tuo (spirito) |
| Argomenti trattati | Contro gli abusi sulle offerte delle messe |
| Enciclica precedente | Ubi Primum |
| Enciclica successiva | Quamvis Paternae |
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(IT) Testo integrale sul sito della Santa Sede. | |
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Pro Eximia Tua è un'enciclica di Papa Benedetto XIV, datata 30 giugno 1741, e indirizzata all’Arcivescovo di Torino.
Questa lettera, intitolata « Breve encyclicum ad Episcopos Provinciae Pedemontanae », mostra le difficoltà che a volte si riscontrano nel definire i documenti papali. Infatti alla fine del documento si trova la formula « sub anulo Piscatoris », che è la formula che viene usata normalmente per i Brevi apostolici. Tuttavia questa lettera, indirizzata all’Arcivescovo di Torino e non a tutti i Vescovi della cristianità (che è una delle caratteristiche di una Enciclica), viene presentata ufficialmente come breve encyclicum.
In questa enciclica, Benedetto XIV si richiama al breve Quanta cura indirizzato lo stesso giorno a tutti i Vescovi per condannare l’abitudine di mercanteggiare sulle elemosine per le Messe. Poiché questo illecito guadagno risulta praticato anche nelle Diocesi del Piemonte, il Papa invita personalmente l’Arcivescovo di Torino a intervenire presso il proprio clero per estirpare tale abuso.
| Fonte | |
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