Vai al contenuto

Sede titolare di Civitanova

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Sede titolare di Civitanova
Sede vescovile titolare
Dioecesis Cluentensis
Chiesa latina
Arcivescovo titolare: Claudio Maria Celli
Istituita: 1970
Stato Italia
Regione: Marche
Località: Civitanova Marche
Diocesi soppressa di Civitanova
Eretta: ?
Soppressa: ?
Coordinate geografiche
43°18′24″N 13°43′43″E / 43.30675, 13.7286 bandiera Italia
Mappa di localizzazione New: Italia
Civitanova
Civitanova
Collegamenti esterni
Dati online (gc ch)
Collegamenti interni
Sedi titolari in Cathopedia

La Sede titolare di Civitanova (in latino: Dioecesis Cluentensis) è una diocesi soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia

Il vicus Cluentum (o Clientis), l'attuale Civitanova Marche, fu sede di un'antica diocesi, attestata sul finire del V secolo nell'epistolario di papa Gelasio I (492-496).[1] Nei pressi di questa località potrebbe aver subito il martirio san Marone, menzionato nel martirologio geronimiano al 15 aprile.[2]

Sono due le lettere di papa Gelasio I nelle quali si fa menzione di questa diocesi. In una prima lettera (circa 494-495) il pontefice si indirizza a Filippo e Geronzio, vescovi la cui sede episcopale non è indicata, ma che forse potrebbero essere identificati rispettivamente con i vescovi di Numana e di Camerino o Valva;[3] i due prelati sono incaricati di rispondere alla petizione della plebs Clientensis, sprovvista del suo pastore da lungo tempo e scontenta del vescovo che è stato loro proposto, a causa della sua mediocrità. Filippo e Geronzio ricevono dal pontefice l'ordine di convocare in assemblea il clero, i diaconi e il popolo di Cluento.[4]

In una seconda lettera (circa 495-496) papa Gelasio da mandato agli stessi Filippo e Geronzio di ordinare presbyterum il diacono Gaudioso di Cluento, previa una indagine sulle qualità del candidato e su eventuali impedimenti che possano ostacolarne l'ordinazione.[5] Secondo Lanzoni, il termine presbyter è sinonimo di episcopus; in questo caso Gaudioso sarebbe l'unico vescovo storicamente attestato della diocesi.[6] Pietri invece si limita a riportare le informazioni contenute nella lettera di papa Gelasio, secondo la quale Gaudioso era un diacono scelto per l'ordinazione sacerdotale.[7]

Queste due lettere di papa Gelasio sono l'unica testimonianza storica sull'esistenza della diocesi di Cluento, la quale, secondo Duchesne, scomparve in seguito all'invasione longobarda.[8]

Dal 1970 Civitanova è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica.

Cronotassi

Vescovi residenti

  • Gaudioso ? (circa 495/496 - ?)

Vescovi titolari

Note
  1. ↑ Kehr, Italia pontificia, IV, p. 145.
  2. ↑ Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII, pp. 393-394.
  3. ↑ Camerino è la sede di Geronzio proposta da Pietri (p. 927), mentre Valva è quella indicata da Lanzoni (p. 395).
  4. ↑ Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne, pp. 928 e 1792.
  5. ↑ Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne, pp. 928 e 1793.
  6. ↑ Lanzoni, Le diocesi d'Italia dalle origini al principio del secolo VII, p. 395.
  7. ↑ Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne, p. 900.
  8. ↑ Les évêchés d'Italie et l'invasion lombarde, in «Mélanges d'archéologie et d'histoire», tomo 23, 1903, pp. 96-97.
Bibliografia
Collegamenti esterni

Invia un Suggerimento

Hai feedback o suggerimenti su questa pagina? Faccelo sapere! Riceverai un'email per confermare il suggerimento prima della pubblicazione.