Arcidiocesi di Gaeta

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Arcidiocesi di Gaeta
Archidioecesis Caietana
Chiesa latina
arcivescovo Luigi Vari
Vicario Mariano Parisella
Arcivescovi emeriti: Fabio Bernardo D'Onorio, O.S.B.
Parrocchie 57 (4 vicariati )
Sacerdoti 84 di cui 55 secolari e 29 regolari
1.882 battezzati per sacerdote
30 religiosi 114 religiose 20 diaconi
166.875 abitanti in 603 km²
158.159 battezzati (94,8% del totale)
Nazione bandiera Italia
Regione ecclesiastica Lazio
Sede Gaeta
Suffraganea
Sede immediatamente soggetta alla Santa Sede


Mappa della diocesi
Provincia italiana di Latina
Collocazione geografica della diocesi
Eretta VIII secolo
Rito romano
Indirizzo

Piazza Episcopio 2, 04024 Gaeta [Latina], Italia

tel. +390771460981 fax. 0771/461259 @
Collegamenti esterni
Sito (web)
Dati online 2024 (gc ch)
Dati dal sito web della CEI
Collegamenti interni
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica


L'Arcidiocesi di Gaeta (in latino: Archidioecesis Caietana) è una sede della Chiesa cattolica immediatamente soggetta alla Santa Sede, appartenente alla regione ecclesiastica Lazio. Nel 2023 contava 158.159 battezzati su 166.875 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Luigi Vari .

Patroni dell'arcidiocesi sono i santi Erasmo e Marciano, commemorati il 2 giugno.

Territorio

Il territorio dell'arcidiocesi comprende quello di alcuni comuni della provincia di Latina (Campodimele, Castelforte, Fondi, Formia, Gaeta, Itri, Lenola, Minturno, Monte San Biagio, Santi Cosma e Damiano, Sperlonga, Spigno Saturnia), compresi quelli delle isole Ponziane (Ponza, Ventotene), e della provincia di Frosinone (Ausonia, Coreno Ausonio, Pastena).

Sede arcivescovile è la città di Gaeta, dove si trova la basilica cattedrale di Maria Santissima Assunta.

Il territorio è suddiviso in 57 parrocchie raggruppate in quattro foranie: di Fondi, di Formia, di Gaeta e di Minturno.

Storia

La fondazione della diocesi coincide con la traslazione della sede vescovile di Formia a Gaeta, avvenuta all'epoca dell'abbandono della città di Formia dopo un assedio saraceno (859 circa).

Nel X secolo venne unita alla diocesi di Gaeta quella di Traetto (l'antica diocesi di Minturno, accorpata a Formia attorno al 590 e restaurata sotto il pontificato di papa Leone III).

La cattedrale di Gaeta venne consacrata da papa Pasquale II e dal vescovo Alberto un 22 gennaio,[1] probabilmente quello del 1106 (ma l'anno, che da Ferdinando Ughelli a Ludovico Antonio Muratori fino a Paul Fridolin Kehr oscilla tra il 1099 e il 1110, è incerto).

Nel 1818, a seguito del concordato stipulato tra papa Pio VII e il re delle Due Sicilie Ferdinando I di Borbone, alla diocesi di Gaeta venne unita quella soppressa di Fondi.

Immediatamente soggetta alla Santa Sede sin dalle origini, il 31 dicembre 1848 la sede di Gaeta venne elevata ad arcidiocesi.

Attualmente l'arcivescovo di Gaeta è mons. Fabio Bernardo D'Onorio, succeduto a Pier Luigi Mazzoni nel settembre 2007.

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

L'arcidiocesi nel 2023 su una popolazione di 166.875 persone contava 158.159 battezzati, corrispondenti al 94,8% del totale.

Fonti


Note
  1. Nel codice Casinense 585, un messale tre-quattrocentesco appartenuto al convento francescano di Sant'Agata di Gaeta, e conservato nell'Archivio dell'Abbazia di Montecassino, dove a p. 2 (Calendario), al 22 di gennaio si legge, in inchiostro nero: Sanctorum Vincentii et Anastasii martirum, cui segue, in rosso: et dedicatio ecclesie maioris Ga(ie)te (cfr. Mariano Dell'Omo, Un messale tre-quattrocentesco del convento francescano di S. Agata di Gaeta e una Confexio valde pulcra et optima in volgare (Cod. Casin. 585), in «Ubi neque aerugo neque tinea demolitur». Studi in onore di Luigi Pellegrini per i suoi settanta anni, a cura di M.G. Del Fuoco, Napoli 2006, pp. 168-169 e nota 5).
Voci correlate
Collegamenti esterni