Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Suore minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo
in latino Sororum Minimarum a Passione Domini Nostri Iesu Christi
Istituto di vita consacrata
Congregazione religiosa femminile di diritto pontificio
Fondatore Beata Elena Aiello
Data fondazione 1928
Luogo fondazione Cosenza
sigla M.C.
Approvato da Paolo VI
Data di approvazione 8 luglio 1970
Scopo esercizio delle opere di carità verso il prossimo
Santo patrono San Francesco di Paola
Collegamenti esterni
Sito ufficiale
La vostra Fondatrice, quartogenita di dieci figli, è certamente il frutto dell'educazione morale ed evangelica, ricevuta in seno ad una famiglia autenticamente cristiana. I suoi genitori, insieme con l'alimento quotidiano, ebbero viva premura di procurarle quello dello spirito. Così, la piccola Elena iniziò a camminare lungo i sentieri della vita, nutrita dalla preghiera offerta a Dio, all'interno della prima ed insostituibile palestra dello spirito che è la famiglia.

Dall'intimità con Dio, Elena fu interiormente spinta a fondare un Istituto di vita consacrata, per rivelare ai più piccoli la bontà di Dio, attraverso la carità sostenuta dal sacrificio e dalla penitenza. (Papa Giovanni Paolo II[1])

Le Suore Minime della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo sono un istituto religioso femminile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione pospongono al loro nome la sigla M.P.[2]

Storia

La congregazione venne fondata dalla beata Beata Elena Aiello: dopo un'esperienza presso le Suore del Preziosissimo Sangue e dopo una sua guarigione attribuita all'intercessione di santa santa Rita da Cascia, il 29 gennaio 1928 aprì con alcune compagne in vico Revocati a Cosenza un asilo dedicato a santa Teresa del Bambin Gesù.[3]

Mons. Tomasso Trussoni (ch), arcivescovo di Cosenza, affidò alla comunità anche la preparazione dei fanciulli alla prima comunione e l'assistenza ai moribondi. Le costituzioni delle Minime della Passione vennero approvate dalla congregazione per i Religiosi il 2 gennaio 1948 e la congregazione ricevette il pontificio decreto di lode l'8 luglio 1970.[3]

Il 14 settembre 2011 la fondatrice Elena Aiello è stata beatificata.

Attività e diffusione

Il patrono della congregazione è san Francesco di Paola; anche l'Addolorata è una speciale protettrice dell'istituto e le sante Rita e Teresa del Bambin Gesù sono oggetto di particolare devozione. Le religiose si dedicano all'istruzione e all'educazione della gioventù in scuole e convitti, alla cura degli orfani, all'assistenza agli anziani nelle case di riposo e all'aiuto nelle parrocchie.[3]

Oltre che in Italia, le suore sono presenti in Svizzera, Brasile, Colombia e Canada;[4] la casa generalizia, dal 1937, è in via dei Martiri a Cosenza.[2]

Nel 2017 la congregazione contava 86 religiose in 14 case.[2]

Note
  1. papa Giovanni Paolo II, DISCORSO DI GIOVANNI PAOLO II ALLE CAPITOLARI DELLE SUORE MINIME DELLA PASSIONE DI NOSTRO SIGNORE GESÙ CRISTO su vatican.va. URL consultato il 10-04-2020
  2. 2,0 2,1 2,2 Ann. Pont. 2010, p. 1620.
  3. 3,0 3,1 3,2 A.M. Galuzzi, DIP, vol. V (1978), coll. 1352-1353.
  4. Le Case e le notizie storiche degli Istituti su suoreminime-cosenza.it. URL consultato il 28 aprile 2011 (archiviato dall'url originale in data 11 novembre 2011)
Bibliografia
  • Annuario Pontificio per l'anno 2010, Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2010. ISBN 978-88-209-8355-0.
  • Guerrino Pelliccia e Giancarlo Rocca (curr.), Dizionario degli Istituti di Perfezione (DIP), 10 voll., Edizioni paoline, Milano 1974-2003.
Voci correlate
Collegamenti esterni