Tovaglia d'altare

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Tovaglia d'altare

La tovaglia d'altare è un panno di lino rettangolare posto a copertura della mensa d'altare.

Descrizione

La tovaglia fu sempre richiesta bianca, di lino o canapa; già sotto il pontificato di Silvestro, attorno al 324, fu proibito l'uso della lana e della seta per i corporali e raccomandato il lino bianco.

Precise norme, emanate nell'Ordo di Bucardo (1506), cerimoniere papale, prescrive che le tovaglie a copertura dell'altare siano sempre tre, affinché il vino consacrato non possa toccare la mensa di pietra:

  • la tovaglia superiore deve essere ampia e pendere ai lati dell'altare; si può segnare al centro dell'altare con una piccola croce e adornarne il bordo anteriore con un ricamo detto guarnizione dell'altare come pure le due estremità;
  • le due tovaglie inferiori, poste al di sotto (eventualmente sostituite da un drappo piegato in due), sono di minori dimensioni e possono coprire la sola pietra sacra.

I panni dell'altare devono essere benedetti secondo una precisa prescrizione.

Storia

Ravenna, Basilica di San Vitale, Il sacrificio di Abele e Melchisedec, (metà VI secolo)

L'uso della tovaglia d'altare è documentato dall'inizio del IV secolo nel Liber Pontificalis; alla fine del secolo Ottato di Milvi (370 circa) lo ricorda come pratica comune. A Ravenna nei mosaici della Basilica di San Vitale e della Basilica di Sant'Apollinare in Classe compare una tovaglia bianca, orlata con frange e decorata al centro da un rosone e ai lati da riquadri; si poneva sull'altare e veniva tolta al termine della Messa.

Le varie tovaglie (fino a quattro) cominciò a diffondersi dall'VIII secolo per motivi pratici connessi all'eventualità di spargimenti di vino consacrato; in questo periodo, la tovaglia superiore, che ricopriva tutto l'altare, era detta palla corporalis, corporale o sindone, poiché riceveva il corpo di Cristo.

Particolare diffusione ebbe in Italia un tipo di tovaglia che dal Medioevo arriva al XV secolo, prodotto in Umbria e molto documentato in iconografia. Si tratta di tessuti in bianco con bordatura turchina raffiguranti animali affrontati, figurazioni sacre o simboliche, come quelli raffigurati ad Assisi nella Basilica di San Francesco:

Alla fine del Medioevo, soprattutto in Italia, la tovaglia era ornata trasversalmente da strisce colorate con disegni di fiori, piante, uccelli o figurazioni geometriche oppure presentava un lungo l'orlo anteriore due grandi strisce di seta colorata o anche ricamate.

Dal XVI secolo comincia a decadere l'uso delle tovaglie ricamate, sostituite da tessuti decorati lungo il bordo da bande in merletto, trine e galloni.

Galleria fotografica

Bibliografia
  • Sandra Vasco Rocca, L'arredo d'altare, in Suppellettile ecclesiastica. 1, Centro Di Editore, Firenze 1988, pp. 79 - 80 ISBN 88703816412
Voci correlate
Collegamenti esterni
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Il contenuto di questa voce è stato firmato il giorno 12 ottobre 2012 da Teresa Morettoni, esperta in museologia, archeologia e storia dell'arte.

Il firmatario ne garantisce la correttezza, la scientificità, l'equilibrio delle sue parti.

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