Ufficio delle Letture

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L'Ufficio delle Letture è una delle ore canoniche, previste dalla Chiesa cattolica nell'ambito delle celebrazioni della Liturgia delle ore.

Tempo della celebrazione

Originariamente celebrata nelle ore notturne o all'alba (precedentemente era detta mattutino), dopo le riforme del Concilio Vaticano II è stata estrapolata dal contesto orario e può essere celebrata in qualsiasi ora del giorno o della notte, eventualmente anche la sera del giorno precedente dopo aver celebrato i Vespri.

Struttura della celebrazione (rito romano)

Dopo il versetto introduttivo ("O Dio, vieni a salvarmi", "Signore, vieni preso in mio aiuto" dal salmo 69[68]) o, nel caso sia la prima ora celebrata nella giornata, dopo il salmo invitatorio (solitamente il salmo 94[93]), la celebrazione procede con:

  • Un inno di composizione ecclesiale, che varia in base ai giorni della settimana o ai tempi liturgici o, nella versione latina, anche in base alla celebrazione se avviene in ore diurne o notturne.
  • Uno o più salmi o parti di esso. I salmi seguono il ciclo mensile del salterio, ma in alcuni giorni nei tempi di Avvento, Natale, Quaresima e Pasqua sono utilizzati salmi di carattere storico che normalmente non sono previsti nei corrispondenti giorni del ciclo nel Tempo Ordinario o per Annum.
  • Un versetto di separazione tra i salmi e le successive letture.
  • Una lettura biblica, più lunga di quelle normalmente utilizzate nelle altre ore. Di solito si fa una lettura semicontinua di un libro della Bibbia che si estende per diversi giorni o anche settimane.
  • Una lettura dei Padri della Chiesa, o tratta da altri documenti ecclesiali o, nelle celebrazioni dei santi, una lettura agiografica. È scelta normalmente in maniera abbastanza libera. Alcune volte concorda a maniera di commento con la lettura biblica precedete, altre volte può concordare con il vangelo della messa del giorno. In pochi casi viene fatta una lettura continua o semicontinua di uno scritto più lungo.
  • Una orazione finale.

È possibile prolungare le celebrazioni delle vigilie di domeniche e feste aggiungendo prima del Te Deum:

  • alcuni brani di cantici della Bibbia (in base al tempo liturgico);
  • un brano evangelico, normalmente un racconto della risurrezione di Gesù.

Arte

La pietà ed il senso artistico degli amanuensi ha prodotto nei secoli dei bellissimi codici miniati di Uffici delle Letture. Possiamo ricordare, ad esempio:

Voci correlate
Collegamenti esterni

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