Annunciazione (Petrus Christus)

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
USA NewYork MetropolitanMu P.Christus Annunciazione 1450ca.jpg
Petrus Christus, Annunciazione (1450 ca.), olio su tavola
Annunciazione
Opera d'arte
Stato

bandiera Stati Uniti

Stato federale New York
Regione ecclesiastica [[|]]
Contea
Comune

New York

Località
Diocesi New York
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica The Metropolitan Museum of Art
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza
Luogo di provenienza
Oggetto dipinto
Soggetto San Gabriele arcangelo annuncia a Maria la nascita di Gesù
Datazione 1450 ca.
Datazione
Datazione Fine del {{{fine del}}}
inizio del {{{inizio del}}}
Ambito culturale Ambito fiammingo
Autore

Petrus Christus

Altre attribuzioni Jan van Eyck
Materia e tecnica olio su tavola
Misure h. 78,7 cm; l. 65,7 cm
Iscrizioni REGINA C[o]ELI L[a]ET[are]; A[ve] M[aria]
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png

26Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: "Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te". 29A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine"....
34Allora Maria disse all'angelo: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?". 35Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. 36Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: 37nulla è impossibile a Dio". 38Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". E l'angelo si allontanò da lei.
Virgolette chiuse.png

L'Annunciazione è un dipinto, eseguito nel 1450 circa, ad olio su tavola, dal pittore fiammingo Petrus Christus (1410 ca. - 1475 ca.), conservato nel Metropolitan Museum of Art di New York (Stati Uniti d'America).

Descrizione

Soggetto

La scena è ambientata all'esterno di una chiesa, dove compaiono:

  • Maria Vergine, con una splendida veste azzurra, come di consueto, interrompe la lettura; è situata all'ingresso dell'edificio sacro, questo la identifica come ianua coeli, "porta del cielo", una figura letteraria che deriva dall'analoga immagine cristologica, infatti, in un passo del Vangelo di Giovanni (Gv 10,9), Gesù afferma: "Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo.": Cristo, Figlio di Dio, è la "porta" attraverso cui gli uomini possono accedere alla vita eterna, allora la prima "porta" è Maria, che con il suo consenso permise a Dio di accedere alla vita umana.
  • San Gabriele arcangelo, sontuosamente vestito con paramenti ricamati, tiene in mano la bacchetta degli Ostiari, incaricati di proteggere le chiese: quest'attributo è frequente nell'iconografia nordica.
  • Colomba dello Spirito Santo circondata da raggi di luce, che simboleggiano i sette doni dello Spirito Santo, discende dal cielo su Maria Vergine.

Inoltre, nella scena sono presenti alcuni dettagli, resi con grande cura, spesso di valore simbolico, come:

Note stilistiche, iconografiche ed iconologiche

  • Questa Annunciazione è particolare sia per il punto di vista a volo d'uccello, sia per la posizione della Madonna annunciata all'ingresso della chiesa.
  • Nessuna delle due figure ha l'aureola, secondo una consuetudine iniziata nel XV secolo per dare maggiormente un senso di realismo.
  • Le figure di Maria e dell'Arcangelo sono dipinte con un'estrema ricchezza cromatica, con panneggi voluminosi e pesanti, che accrescono il senso d'imponenza e maestosità; in particolare la veste dell'angelo è un capolavoro di virtuosismo, con la decorazione del broccato che varia al piegarsi delle increspature e alla diversa illuminazione.
  • Come tipico delle opere fiamminghe la linea dell'orizzonte è piuttosto alta, e dà l'impressione allo spettatore di trovarsi dentro il dipinto, come se ne fosse "avvolto".

Iscrizioni

Nel dipinto si trova un'iscrizione collocata nel gradino davanti al portale d'ingresso della chiesa, dove si legge l'inizio della preghiera pasquale alla Vergine:

(LA) (IT)
« REGINA C[o]ELI L[a]ET[are] » « Regina del cielo, rallegrati »

Inoltre, un'altra iscrizione posta sulle piastrelle dell'ingresso, ai piedi di Maria, è l'acronimo del saluto rivoltole da san Gabriele arcangelo:

« A[ve] M[aria] »

Notizie storico-critiche

L'opera, dopo alcuni passaggi in varie collezioni, nel 1931 fu donata da Michael Friedsam al Metropolitan Museum of Art di New York.

Il dipinto inizialmente fu attribuito a Jan van Eyck, ma attualmente la critica tende ad assegnarlo, per le caratteristiche esecutive, alla mano di Petrus Christus. Inoltre, a complicare ulteriormente i tentativi di un’attribuzione certa è che questo dipinto è un frammento di un'opera più grande, mai identificata nel suo insieme.

Bibliografia
  • Peter H. Schabacker, Petrus Christus, Editore: Haentjens Dekker & Gumpert, Utrecht 1974
  • Pierre Rosenberg, Only in America, one hundred paintings in American museums unmatched in European collections, Editore Skira, Milano 2006, pp. 30 – 31, 235
  • Timothy Verdon, La bellezza nella Parola. L'arte a commento delle letture festive. Anno B, Editore San Paolo, Milano 2008, pp. 36 - 39 ISBN 9788821563904
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.