Arcieparchia di Baghdad dei Caldei

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Arcieparchia di Baghdad dei Caldei
Archieparchia Babylonensis Chaldaeorum
Chiesa cattolica caldea
Stemma

Cattedrale di San Giuseppe (Baghdad).
Titolare sede vacante
Ausiliari Basel Salim Yaldo,
Mikha Pola Maqdassi
Parrocchie 23
Sacerdoti 22 di cui 21 secolari e 1 regolari
9.329 battezzati per sacerdote
1 religiosi 114 religiose 3 diaconi
205.250 battezzati
Nazione bandiera Iraq
Sede Baghdad
Diocesi suffraganee
Ahwaz, Alqosh, Duhok, Zākhō

Collocazione della diocesi
Eretta 1830
Rito caldeo
Cattedrale San Giuseppe
Indirizzo
Patriarcat Chaldeen Catholique, P.O. Box 6112, Al-Mansour, Baghdad, Iraq
Collegamenti esterni
Sito ufficiale
Dati online 2021 (gc ch)
Collegamenti interni
Chiesa cattolica in Iraq
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica
L'ex cattedrale di Nostra Signora dei Sette Dolori.

L' Arcieparchia di Baghdad dei Caldei (arabo: أبرشية بغداد الكلدانية, abrashiat baghdad alkildania; latino: Archieparchia Babylonensis Chaldaeorum) è una sede metropolitana della Chiesa cattolica caldea in Iraq, sede propria del patriarca dei Caldei.

Territorio

L'arcieparchia comprende la maggior parte dell'Iraq centrale.

Sede arcieparchiale è la città di Baghdad, dove si trovano la Cattedrale patriarcale di San Giuseppe, consacrata nel 1956,[1] nonché l'ex cattedrale di Nostra Signora dei Sette Dolori, costruita tra il 1890 e il 1898.[2]

Il territorio è suddiviso in 23 parrocchie.

Provincia ecclesiastica

Storia

Baghdad è stata la sede storica dei patriarchi della Chiesa d'Oriente dalla seconda metà dell'VIII secolo fino alla fine del XIII secolo quando, a causa della distruzione della città ad opera dei Mongoli, i patriarchi trasferirono la loro sede nel montagnoso nord della Mesopotamia, conservando comunque sempre il titolo di "arcivescovi di Baghdad o Babilonia".[3]

Quando il patriarcato nestoriano di Mosul[4] aderì al cattolicesimo con Yukhannan VIII Hormizd (1760-1838), ereditò anche il titolo di Patriarca di Babilonia dei Caldei (ossia di Baghdad), pur risiedendo a Mosul. Infatti anche la Chiesa cattolica caldea ha sempre considerato Baghdad la sede propria dei patriarchi cattolici, i quali, da Mosul, l'hanno governata direttamente tramite dei vicari patriarcali, che spesso erano dei semplici sacerdoti. Solo nel XX secolo (1958 ?) hanno trasferito la sede patriarcale nella capitale irachena.

Nel 1896 la sede di Baghdad, con alcuni villaggi da essa dipendenti, aveva una comunità caldea di 3.000 fedeli, con 1 sola parrocchia e 3 o 4 preti. Nel 1913 si contavano 7.260 battezzati con 12 preti.

Il 17 gennaio 1954 ha ceduto una porzione di territorio a vantaggio dell'erezione dell'Arcieparchia di Bassora.

Il 24 ottobre 1960 ha ceduto ulteriori porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione dell'Eparchia di Alqosh e dell'Arcieparchia di Mosul.

Nell'ottobre 2013, nell'ambito di una serie di riforme volute dal patriarca Louis Raphaël I Sako, è stato istituito per la prima volta un consiglio pastorale.[5]

Cronotassi degli arcieparchi

Statistiche

Note
  1. (EN) Mar Yousef (St Joseph) cathedral in Baghdad, www.mesopotamiaheritage.org
  2. (EN) Church of Mary mother of sorrows in Baghdad (Om Al-Ahzan), www.mesopotamiaheritage.org
  3. Il titolo di Babilonia nacque dalla convinzione che Baghdad fosse l'antica Babilonia. Successivi studi storici e archeologici hanno dimostrato l'infondatezza di tale convinzione; il titolo tuttavia si è sempre conservato fino ad oggi.
  4. Dal XVI secolo i patriarchi nestoriani abitavano il monastero di Rabban Ormisda nei pressi di Alqosh, 50 km a nord di Mosul.
  5. Nota dell'Agenzia Fides del 14 ottobre 2013.
  6. I dati riportati dall'Annuario Pontificio 2010 fanno riferimento all'anno 2007.
Bibliografia
Collegamenti esterni