Paolo III Nona
| Paolo III Nona Patriarca | |
|---|---|
| al secolo Amel Shamon Nona | |
| Good hope towards humankind ܗܒܪܐ ܛܒܐ ܠܒܢܝܢܫܐ (La speranza buona per i figli di uomo) | |
| Amel Nona[1] | |
| Incarichi attuali | |
| Patriarca di Baghdad dei Caldei | |
| Età attuale | 58 anni |
| Nascita | Alqosh 1º novembre 1967 |
| Appartenenza | Eparchia di Alqosh |
| Formazione | Pontificia Università Lateranense |
| Ordinazione presbiterale | 11 gennaio 1991 |
| Nominato arcivescovo | 13 novembre 2009 da papa Benedetto XVI e Sinodo dei Vescovi della Chiesa Caldea |
| Consacrazione vescovile | 8 gennaio 2010 dal card. Emmanuel III Delly |
| Elevazione a Patriarca | 12 aprile 2026 |
| Incarichi passati | |
| Collegamenti esterni | |
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Mar[2] Paolo III Nona, al secolo Amel Shamon Nona, grafia araba بولس الثالث نونا bwls althaalith nuna; siriaco ܦܘܠܘܣ ܬܠܝܬܝܐ ܢܘܢܐ paulus talitia nuna (Alqosh, 1º novembre 1967), è un patriarca iracheno della Chiesa cattolica caldea.
Biografia
Amel Shamon Nona (أميل شمعون نونا reso anche come Emil Shimoun Nona) è nato ad Alqosh il 1° novembre 1967.
Formazione e ministero presbiterale
Completati gli studi secondari, nel 1985 è entrato nel Seminario Patriarcale Caldeo ed è stato ordinato sacerdote l'11 gennaio 1991 a Baghdad.
Dal 1993 al 1997 è stato vicario parrocchiale ad Alqosh, quindi parroco fino al 2000, quando si è iscritto alla Pontificia Università Lateranense. Nel 2005 ha conseguito la Laurea in Teologia ed è rientrato in patria svolgendo il ministero pastorale come parroco ad Alqosh.
È stato Proto-Sincello (cioè Vicario generale) dell'Eparchia di Alqosh e professore di Antropologia al "Babel College".
Parla l'arabo, l'italiano, il caldeo e conosce l'inglese.
Ministero episcopale
Il 13 novembre 2009 papa Benedetto XVI ha dato il Suo assenso all'elezione canonicamente fatta dal Sinodo dei Vescovi della Chiesa Caldea ad Arcivescovo di Mosul dei Caldei (Iraq).[3]
A inizio 2014 è stato costretto a fuggire con i suoi fedeli cristiani da Mosul verso Erbil a causa dell'instaurazione dello Stato Islamico.
Il 15 gennaio 2015 è stato nominato Vescovo dell'Eparchia di San Tommaso Apostolo di Sydney dei Caldei.[4]
Ministero patriarcale
Il 12 aprile 2026 il Sinodo dei Vescovi della Chiesa Patriarcale di Baghdad dei Caldei, riunitosi a Roma, lo ha eletto Patriarca di Baghdad dei Caldei.[5] L'eletto ha assunto il nome di Polis III (cioè Paolo III).
Genealogia episcopale
| Per approfondire, vedi la voce Genealogia episcopale |
- Patriarca Elia XI Denha
- Patriarca Yukhannan VIII Hormizd
- Vescovo Isaie Jesu-Yab-Jean Guriel
- Arcivescovo Augustin Hindi
- Patriarca Yosep VI Audo
- Patriarca Eliya XIV Abulyonan
- Patriarca Yosep Emmanuel II Thoma
- Arcivescovo Hormisdas Etienne Djibri
- Patriarca Paul II Cheikho
- Cardinale Emmanuel III Delly
- Arcivescovo Amel Shamon Nona
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Arcivescovo di Mosul dei Caldei | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Paulos Faraj Rahho | 13 novembre 2009 - 15 gennaio 2015 | Najib Mikhael Moussa, O.P. |
| Predecessore: | Vescovo di San Tommaso Apostolo di Sydney dei Caldei titolo personale di arcivescovo |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| Djibrail Kassab | 15 gennaio 2015 - 12 aprile 2026 | vacante |
| Predecessore: | Arcieparca metropolita di Baghdad dei caldei Patriarca di Baghdad dei Caldei |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| Louis Raphaël I Sako | dal 12 aprile 2026 | in carica |
| Note | |