Fuga in Egitto (Adam Elsheimer)

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
GER Monaco AltePinakotheck A.Elsheimer FugaEgitto 1609.jpg
Adam Elsheimer, Fuga in Egitto (1609), olio su rame
Paesaggio notturno con fuga in Egitto
Opera d'arte
Stato

bandiera Germania

Regione Baviera
Regione ecclesiastica [[|]]
Provincia Alta Baviera
Comune

Monaco di Baviera

Località
Diocesi Monaco e Frisinga
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Alte Pinakothek
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza
Luogo di provenienza
Oggetto dipinto
Soggetto Sacra Famiglia in fuga verso l'Egitto
Datazione 1609
Datazione
Datazione Fine del {{{fine del}}}
inizio del {{{inizio del}}}
Ambito culturale
Autore

Adam Elsheimer

Altre attribuzioni
Materia e tecnica olio su rame
Misure h. 31 cm; l. 41 cm
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png
Essi erano appena partiti, quando un angelo del Signore apparve in sogno a Giuseppe e gli disse: "Alzati, prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto e resta là finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo". Giuseppe, destatosi, prese con sé il bambino e sua madre nella notte e fuggì in Egitto, dove rimase fino alla morte di Erode, perché si adempisse ciò che era stato detto dal Signore per mezzo del profeta: "Dall'Egitto ho chiamato il mio figlio".
Virgolette chiuse.png

La Fuga in Egitto è un dipinto, eseguito nel 1609, ad olio su rame, dal pittore e disegnatore tedesco Adam Elsheimer (1578 - 1510), attualmente conservato nell'Alte Pinakothek di Monaco di Baviera (Germania).

Descrizione

Soggetto

La scena della Fuga in Egitto si svolge in un paesaggio notturno sullo sfondo di una buia foresta, dove compaiono:

  • a sinistra, alcuni pastori illuminati dalla luce di un falò, che esalta questa scena rurale tra la tetra vegetazione, da dove s'innalza una colonna di faville fin sopra le chiome degli alberi soprastanti.
  • al centro, Sacra Famiglia: una fiaccola sorretta da san Giuseppe illumina tenuemente Maria con Gesù Bambino tra le braccia, al quale egli rivolge un gesto affettuoso, quasi per rassicurarlo. Infatti, nonostante sia notte fonda, la loro fuga prosegue, creando una contrapposizione fra la quiete notturna del paesaggio e la necessità di sfuggire dalla furia di Erode il Grande.
  • a destra, la luna piena, facendo capolino tra le nuvole, si riflette in un lago e rischiara il cielo circostante, creando un magico effetto di luce.

Note stilistiche e iconografiche

  • Nel dipinto sono evidenti le innovative aperture al paesaggio e le possibilità esplorative dei contenuti nell'arte sacra. Qui le fonti luminose giocano fortemente sulla suggestività attirando l'attenzione dell'osservatore verso il contrasto ottenuto sullo sfondo scuro e riescono a suscitare il senso di pericolo e di paura che poteva provare la Sacra Famiglia. Contemporaneamente, l'opera esprime una pacata sicurezza e tranquillità attraverso le stelle, la Luna e l'atmosfera di penombra. Infatti, con il paesaggio notturno Adam Elsheimer vuole comunicare l'incertezza della Sacra Famiglia, che vaga come sperduta sotto il vasto cielo stellato, ma anche la fiducia che gli permette di procedere e gli farà incontrare i pastori, con cui potrà trascorre la notte al riparo e al sicuro.
  • Il cielo stellato è raffigurato dall'artista con una scrupolosa precisione estetica, ma non con una logica astronomica. Infatti, nonostante l'elevata luminosità della Luna piena, il pittore ha raffigurato anche molte stelle, tra cui si riconosce persino la Via Lattea. Questo particolare lascia molto perplessi perché la Via Lattea non si può osservare in notti di plenilunio e addirittura con un cielo velato dalle nuvole. Inoltre, analizzando poi le costellazioni rappresentate non si trovano riscontri plausibili: se si escludono l'Orsa Minore, l'ammasso delle Pleiadi e l'Orsa Maggiore, seppur rappresentata troppo piccola rispetto alla Luna. Inoltre, le due stelle finali del quadrilatero danno la direzione del Nord e ciò fa dedurre che ci si trovi nell'emisfero boreale, tra 30 e 50 gradi di latitudine circa: questo indica che le costellazioni dipinte sono solo quelle visibili dall'Europa, anche se non riprodotte dal pittore con una volontà realistica e scientifica.
  • Nella Fuga in Egitto l'artista presenta tre diverse fonti di luce (la luna, la fiaccola di san Giuseppe e il falò dei pastori): questa composizione è evidentemente ispirata dalle opere del Caravaggio, che Adam Elsheimer poté ammirare a Roma, il quale fu il primo ad introdurre nella scena direttamente le fonti di luce, mentre nel passato questa era illuminata da sorgenti luminose non ben definite, all'esterno del dipinto.

Notizie storico- critiche

L'opera proviene dalla collezione privata del principe elettore Giovanni Guglielmo del Palatinato (1658 - 1716) a Düsseldorf (Germania). In seguito, la troviamo documentata nella Galleria Mannheim, da dove pervenne all'Alte Pinakothek di Monaco di Baviera.

Bibliografia
  • Gottfried Sello, Adam Elsheimer, Verlag der Kunst Editore, Dresda 1988 ISBN 3364000484
  • Rolf Toman (a cura di), L'arte barocca: architettura, scultura, pittura, Könemann Editore, Colonia 1999, p. 476 ISBN 9783829017473
  • Stefano Zuffi, Episodi e personaggi del Vangelo, col. "Dizionari dell'Arte", Mondadori Electa Editore, Milano 2002, pp. 108 - 109 ISBN 9788843582594
Voci correlate
Collegamenti esterni
Firma documento.png

Il contenuto di questa voce è stato firmato il giorno 24 agosto 2013 da Teresa Morettoni, esperta in museologia, archeologia e storia dell'arte.

Il firmatario ne garantisce la correttezza, la scientificità, l'equilibrio delle sue parti.

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.