Pentecoste (El Greco)

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
El Greco 006.jpg
El Greco, Pentecoste (1600 ca.), olio su tela; Madrid, Museo del Prado
Pentecoste
Opera d'arte
Stato

bandiera Spagna

Comunità Escudo de Madrid.svg Madrid
Regione ecclesiastica [[|]]
Provincia Madrid
Comune

Escudo de Madrid.svg Madrid

Località
Diocesi Madrid
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Museo del Prado, sala 9
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza Madrid
Luogo di provenienza Chiesa del Collegio di Nostra Signora dell'Incarnazione, altare maggiore
Oggetto dipinto
Soggetto Pentecoste
Datazione 1600 ca.
Datazione
Datazione Fine del {{{fine del}}}
inizio del {{{inizio del}}}
Ambito culturale
Autore

El Greco (Dominikos Theotokopoulos)
detto El Greco

Altre attribuzioni
Materia e tecnica olio su tela
Misure h. 275 cm; l. 127 cm
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png
1Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme nello stesso luogo. 2Venne all'improvviso dal cielo un rombo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa dove si trovavano. 3Apparvero loro lingue come di fuoco che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro; 4ed essi furono tutti pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare in altre lingue come lo Spirito dava loro il potere d'esprimersi.
Virgolette chiuse.png

La Pentecoste è un dipinto, eseguito nel 1600 circa, ad olio su tela, dal pittore cretese Dominikos Theotokopoulos detto El Greco (15411614), proveniente dalla Chiesa del Collegio di Nostra Signora dell'Incarnazione (oggi Palazzo del Senato) a Madrid (Spagna) ed attualmente conservata presso il Museo del Prado nella medesima città.

Descrizione

Soggetto

Nel dipinto, su uno sfondo scuro, compaiono:

  • in alto, Spirito Santo, che appare sotto forma di colomba, emana una luce dorata.
  • in basso, articolato su due registri:
    • superiore, Dieci personaggi, sopra i quali aleggiano le fiammelle dello Spirito, sono presentati in uno stato di estasi collettiva, abbagliati e turbati dall'improvvisa apparizione:
      • Maria Vergine, in posizione frontale, con una veste rossa e un mantello blu, è seduta su trono posto sopra ad una scalinata, ha le mani giunte e il viso rivolto in alto.
      • Due donne, di cui quella a destra della Madonna, del quale si vede solo il volto, è stata identifica da alcuni studiosi con santa Maria Maddalena.
      • Sette apostoli, vestiti con tuniche e mantelli, disposti tre alla destra della Madonna e quattro a sinistra. Essi hanno una postura molto teatrale ed alcuni mostrano un'espressione rapita. Tra essi, quello con la testa rasata e il pizzetto bianco, che osserva verso lo spettatore, è considerato un autoritratto del pittore.
    • inferiore, Cinque apostoli, con indosso vestiti tuniche e mantelli, posti lungo la scalinata: due sono a sinistra e tre a destra. Anche questi hanno una posa molto teatrale e mostrano un'atteggiamento estatico e turbato dall'apparizione. Due di essi sono di schiena, piegati e distorti, e con i loro corpi fanno da raccordo spaziale, ossia costituiscono a creare un tramite tra la scena miracolosa e l'osservatore (fedele).

Note stilistiche, iconografiche ed iconologiche

  • Il dipinto fu eseguito nella fase di piena maturità artistica di El Greco, durante il quale il suo stile è caratterizzato dall'uso di pennellate grosse, rettilinee e parallele, da una trama realizzata sulla superficie dell'opera che non viene sfumata per creare zone lisce e omogenee, e dall'orientamento parallelo e allungato della stesura dei colori che contribuisce a stirare ulteriormente le figure verso l’alto. Inoltre, in questi ultimi anni, la sua impronta stilistica si caratterizza sempre più per un'interpretazione espressionista ed una costruzione plastica dei corpi delle figure, per la particolare illuminazione delle scene presentate e per una sua interpretazione della spiritualità che è consapevolmente lontana dagli artisti suoi contemporanei.
  • Come in molte opere di El Greco i colori che emergono dal dipinto sono primari, come nel Battesimo di Gesù Cristo (1597-1600), utili a caratterizzare immediatamente le figure più importanti. Fra tutti, infatti, si stacca la veste rossa della Madonna coperta dal mantello blu ed a fianco a lei un apostolo indossa una tunica gialla come quello, in primo piano, di schiena. L'uomo a destra, in basso ha un mantello giallo oro con ombre arancio scuro ed un abito azzurro. Solamente l'apostolo a destra di Maria Vergine indossa un abito verde. Mentre lo sfondo del dipinto è bruno tendente al grigio.
  • La luce proviene dal centro in alto dove si trova lo Spirito Santo. Infatti, la Madonna e gli apostoli ai suoi lati sono illuminati dall'alto e frontalmente, mentre le figure in primo piano e di schiena sono in controluce.
  • La struttura compositiva dell'opera è incentrata sulla Vergine introno alla quale sono disposti tutti gli altri personaggi (dodici apostoli e due donne) con posture che creano un'atmosfera agitata e che sembrano ruotare avvolgendo la figura di Maria. Il gruppo è compreso all'interno di un cono rovesciato. L'inquadratura, come in molte opere di El Greco, è fortemente verticale e potenzia la spinta verso l'alto dei protagonisti che sono allungati e slanciati in modo innaturale e le proporzioni tra essi non sono rispettate: riavvicinandosi così alla tradizione bizantina, il pittore dipinge la scena in modo tale che lo spettatore colga immediatamente gli elementi centrali.

Notizie storico-critiche

El Greco, Retablo del Collegio dell'Incarnazione (1597-1600 ca.), olio su tela

Il dipinto con la Pentecoste faceva parte di un retablo realizzato da El Greco, tra il 1597 al 1600 circa, per l'altare maggiore della Chiesa del Collegio di Nostra Signora dell'Incarnazione (oggi Palazzo del Senato), un seminario agostiniano fondato da Doña María de Córdoba y Aragón (1539-1593) a Madrid.

L'opera, smembrata all'inizio del XIX secolo, era formata da sei grandi dipinti: cinque dei quali sono oggi conservati al Museo del Prado, mentre il sesto (l'Adorazione dei pastori) è attualmente esposto al Museo Nazionale d'Arte di Bucarest (Romania).

Il retablo, inserito in un'articolata cornice lignea, era impostato su due registri che presentavano le seguenti scene:

Note
Bibliografia
  • AA.VV., Museo del Prado: catálogo de las pinturas, Editore: Ministero dell'Educazione e della Cultura, Madrid 1996 ISBN 8487317537
  • Mario Dal Bello, El Greco: le illuminazioni, Editore: Libreria editrice vaticana, Città del Vaticano 2014, pp. 96-97 ISBN 9788820993894
  • Palma Martínez Burgos Gracia, El Greco. El pintor humanista. Obra completa, Editore: Libsa, Madrid 2005, p. 268 ISBN 9788466210416
  • Stefano Zuffi, Episodi e personaggi del Vangelo, col. "Dizionari dell'Arte", Editore: Mondadori-Electa, Milano 2002, p. 361 ISBN 9788843582594
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.