Scisma di Goa

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Per Scisma di Goa si intendono le difficoltà nate riguardo alla giurisdizione tra il clero alle dipendenze del patronato portoghese e quello inviato nelle Indie dalla S. Congregazione di Propaganda Fide tra il 1838 e il 1886.

Le difficoltà insorsero quando vennero eretti dei vicariati apostolici e si acuirono con la pubblicazione del breve di papa Gregorio XVI Multa praeclara del 24 aprile del 1838 con il quale venivano soppresse le diocesi del patronato nelle Indie, eccetto Goa, e sottomessi i rispettivi territori ai vicariati apostolici. Le autorità di Lisbona ed il clero patronale non accettarono queste decisioni di Roma. La nomina di un nuovo arcivescovo per Goa nella persona di mons. José Maria da Silva Torres , (1843-1849) , esasperò ancora di più la situazione. Dopo il concordato del 1857 la Santa Sede revocò le decisioni del breve, ma soltanto nel 1886, con la stipula di un nuovo concordato, si ebbe una certa pacificazione degli animi. Ancora nel 1950, con un successivo concordato, stipulato il 18 luglio di quell'anno, furono appianate le ultime difficoltà. Anche se nei documenti ufficiali non si parla mai di scisma, i malintesi e le confusioni riguardanti il Patronato, nate nel 1838, fecero passare alla storia questa controversia, appunto, come lo scisma di Goa.

Voci correlate
Bibliografia

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