Società del Sacro Cuore di Gesù

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Società del Sacro Cuore di Gesù
in latino Societas Sacratissimi Cordis Jesu
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Nuovo logo della società

Istituto di vita consacrata
Congregazione religiosa femminile di diritto pontificio

Altri nomi
Dame del Sacro Cuore
Fondatore Madeleine-Sophie Barat
Data fondazione 21 novembre 1800
Luogo fondazione Parigi
sigla R.S.C.J.
Superiora Generale Madre Kathleen Conan [1]
Approvato da Papa Leone XII
Data di approvazione 15 luglio 1826
Motto Cor unum et anima una in Corde Jesu (Un solo cuore e un anima sola nel Cuore di Gesù)
Scopo educazione della gioventù, diffusione del culto al Sacro Cuore di Gesù
Santo patrono Cuore di Gesù
Collegamenti esterni

Sito ufficiale

La Società del Sacro Cuore di Gesù (in latino Societas Sacratissimi Cordis Jesu) è un istituto religioso femminile di diritto pontificio: le suore di questa congregazione, dette Dame del Sacro Cuore, pospongono al loro nome la sigla R.S.C.J. (Religiosa Sanctissimi Cordis Jesu).[2]

Santa Maddalena Sofia Barat: scultura di Enrico Quattrini (1934), Roma, Basilica Vaticana.

Cenni storici

La congregazione venne fondata a Parigi il 21 novembre 1800 dalla religiosa francese Madeleine-Sophie Barat (1779-1865) con l'aiuto di Joseph Varin, S.I.. Il fine della società era la propagazione della devozione al Sacro Cuore di Gesù attraverso l'educazione delle fanciulle, soprattutto delle classi sociali elevate: la prima scuola venne aperta ad Amiens nel 1801 (seguirono presto altre fondazioni a Grenoble e Poitiers).[3]

L'istituto ebbe rapida e straordinaria diffusione: nel 1816, a opera di Rose-Philippine Duchesne, le Dame del Sacro Cuore penetrarono negli Stati Uniti d'America, dove si dedicarono anche all'apostolato tra gli nativi americani, poi in Savoia e, nel 1828, papa Leone XII affidò loro un collegio femminile a Roma, presso Trinità dei Monti.[3]

La Società del Sacro Cuore di Gesù ricevette il pontificio decreto di lode il 2 settembre 1825 e venne approvata definitivamente da Leone XII con il breve In supremo militantis ecclesiae solio del 22 dicembre 1826.[3]

La fondatrice, beatificata nel 1908, fu proclamata santa da papa Pio XI il 24 maggio 1925.[4]

Attività e diffusione

Le religiose del Sacro Cuore di Gesù sono dedite principalmente all'organizzazione di collegi e all'istruzione: la loro spiritualità e la loro legislazione sono modellate sugli scritti e le costituzioni di Ignazio di Loyola.

Sono presenti in Europa (Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Italia, Malta, Paesi Bassi, Polonia, Regno Unito, Russia, Spagna, Ungheria), in Africa (Ciad, Repubblica Democratica del Congo, Uganda, Kenya, Egitto), in Asia (Corea, Filippine, Giappone, India, Indonesia, Taiwan), nelle Americhe (Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Cuba, Haiti, Messico, Nicaragua, Perù, Porto Rico, Stati Uniti, Venezuela, Uruguay) e in Oceania (Australia, Nuova Zelanda):[5] la sede generalizia è a Roma.[2]

al 31 dicembre 2005, la congregazione contava 2.966 religiose in 410 case.[2]

Note
  1. Capitolo generale 2008
  2. 2,0 2,1 2,2 Ann. Pont. 2007, p. 1685.
  3. 3,0 3,1 3,2 DIP, vol. VIII (1988), coll. 1683-1688, voce a cura di J. de Charry.
  4. Bibliotheca Sanctorum, vol. VIII (1967), coll. 470-473, voce a cura di A. Rayez.
  5. Où sommes-nous? su rscjinternational.org. URL consultato il 18-7-2009
Bibliografia
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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