Template:Pagina principale/LiturgiaRA/ Solennità Ascensione

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  • Lettura - At 1,6-13a: L'ascensione del Signore al cielo.
    Qui il libro degli Atti distingue in due momenti risurrezione e ascensione di Gesù, mentre si tratta di un "mistero" unico: la nuova vita di Gesù comprende strettamente vittoria sulla morte e ritorno glorioso al Padre dei cieli. Di questa nuova vita i primi discepoli - ancora troppo legati a usanze giudaiche e a pregiudizi nazionalistici! - ebbero varie percezioni, in particolare circa quaranta giorni dopo Pasqua. Con il linguaggio popolare delle "ascensioni" e delle "nubi" il brano odierno tenta di reprimere tale esperienza e ne precisa il vero senso: Gesù è presso il Padre ed essi saranno i suoi testimoni nel loro mondo ebraico e pagano.
  • Salmo - Sal 47[46],2-3.6-9 - Rit.: Ascende il Signore tra canti di gioia.
  • Epistola - Ef 4,7-13: Asceso in alto, ha portato con sé prigionieri, ha distribuito doni agli uomini.
    Il brano cita frasi della tradizione biblica e giudaica per dare il senso della "discesa-ascesa", cioè della vita di Gesù uomo-celeste e del posto di ogni membro della Chiesa nel mondo.
  • Canto al Vangelo - cfr. Mt 28,19a.20b:
    Andate e fate discepoli tutti i popoli, dice il Signore. Ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine del mondo.
  • Vangelo - Lc 24,36b-53: Il Risorto apparve ai discepoli nel cenacolo, li condusse verso Betània e si staccò da loro.
    A differenza degli Atti, Luca unisce strettamente risurrezione, apparizione, ascensione di Gesù. Spicca pure la preoccupazione di presentare il Risorto ancora come uomo, non fantasma o anima disincarnata. Con arte mirabile è anche descritto il cammino dei primi discepoli ancora sotto il colpo tremendo del Calvario: Dall'incredulità alla gioia grande e alla preparazione alla testimonianza.


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