Piviale

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Piviale (XV secolo); Gand, Cattedrale di San Bavone

Il piviale è un paramento liturgico, un'ampia sopravveste da cerimonia, aperta sul davanti, generalmente di forma semicircolare, indossata durante le messe pontificali e altre cerimonie solenni.

Il termine piviale deriva dal latino pluviale che significa "mantello da pioggia".

Il piviale viene anche detto con termine improprio, ma in ogni caso non preferibile all'altro, "cappa".

Descrizione

Il piviale consiste in un ampio mantello liturgico, lungo quasi fino ai piedi, aperto sul davanti e fermato sul petto con un fermaglio; disteso ha la forma di un semicerchio con il raggio da 1 metro e 40 a 1 metro e 60 centimetri.

Il piviale è spesso bordato sul davanti da un gallone o da una fascia di tessuto che presenta spesso una decorazione (stolone); viene allacciato da una chiusura in tessuto munita di ganci o formata da una o due borchie metalliche detta fermaglio di piviale e riservata ai vescovi, ai cardinali ed al papa.

Il piviale è spesso di seta, in tessuto d'oro o d'argento e foderato; il colore varia secondo il tempo liturgico ed il grado della dignità ecclesiastica. Lo si indossa dopo la stola sopra la cotta o sopra il camice.

In origine, il piviale poteva avere un cappuccio (cappuccio di piviale) di cui rimane il ricordo sul dorso nell'applicazione di tessuto, generalmente a forma di scudo, a sua volta decorata da frange (cappuccio di piviale).

Utilizzo

Piviale rosso del vescovo Antonio La Scala (metà del XIX secolo), seta e oro lamellare; Gallipoli, Museo Diocesano

Il piviale viene indossato di norma nelle varie funzioni solenni al di fuori della Messa (in questo specifico caso il celebrante indossa la pianeta o la casula), e in particolare:

Prima della riforma liturgica seguita al Concilio Vaticano II, il piviale non era un paramento proprio soltanto di preti e vescovi, poiché veniva utilizzato anche dal clero minore o da altri ministri, per es. dai salmisti che intonavano l'inizio dei salmi durante la celebrazione dei Vespri.

Nelle Chiese Orientali Ortodosse viene usato anche per la celebrazione della Divina Liturgia (Santa Messa): ad esempio nella Chiesa Siro Giacobita del Patriarcato di Antiochia.

Esemplari significativi

Fra gli esempi di maggior rilievo storico-artistico si ricorda:

Galleria fotografica

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