Utente:Elvezio Del Pietro/4
| Beato Václav Drbola Presbitero · Martire | |
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| Beato | |
| Età alla morte | 38 anni |
| Nascita | Lukov 16 ottobre 1912 |
| Morte | Jihlava 3 agosto 1951 |
| Ordinazione presbiterale | Brno, 5 luglio 1938 |
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Iter verso la canonizzazione | |
| Venerato da | Chiesa cattolica |
| Beatificazione | 6 giugno 2026, da Leone XIV |
| Ricorrenza | 20 maggio |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su gcatholic.org Scheda su santiebeati.it | |
Beato Václav Drbola (Lukov, 16 ottobre 1912; † Jihlava, 3 agosto 1951) è stato un presbitero e martire cesoslovacco.
Cenni biografici
Václav Drbola nacque il 18 ottobre 1912 a Starovičky vicino a Hustopeče u Brna, primogenito di sette figli di Václav e Růžena Drbola.
Maturò in famiglia la vocazione religiosa entrando, nel 1933, nel seminario della diocesi di Brno e ricevendo l'ordinazione sacerdotale il 5 luglio 1938 dal vescovo della diocesi mons. Josef Kupka (ch). Svolse il ministero nelle parrocchie di Slavkov u Brna, Čučice e Bučovice, impegnandosi molto nella pastorale della gioventù e nel campo sociale, aiutando soprattutto coloro che soffrivano a causa della guerra e delle sue conseguenze. Nel marzo 1950 fu nominato amministratore della parrocchia di Babice.
Come nel caso del Beato Jan Bula, anche nel processo di Václav Drbola i motivi dell'arresto e dell'accusa sono stati ricercati soltanto durante la stessa fase istruttoria. L'assassinio di tre ufficiali del Comitato comunale di Babice alla notte di 2 luglio 1951 ha permesso di scegliere dal gruppo degli accusati delle persone che non dovrebbero essere giudicate più come oppositori del regime, ma come persone che conoscevano gli autori di quest'atto delinquenziale. Václav Drbola, che ha lavorato proprio a Babice, vivendo per di più nella stretta vicinanza della scuola, inoltre è stato costretto a confessare di essere l'istigatore stesso di quest'assassinio. Così egli avrebbe dovuto confessare di aver fatto un delitto, realizzato due settimane dopo il suo arresto. I testimoni presenti nel carcere di Jihlava nel periodo in cui Václav Drbola passava per l'istruttoria, più tardi hanno riferito di aver sentito il pianto di questo sacerdote torturato. Condannato a morte, fu giustiziato il 3 agosto 1951 a Jihlava.
Il martirio materiale è attestato sulla base della documentazione reperita specialmente in anni recenti. Gli atti relativi all'arresto di Václav Drbola e del compagno Jan Bula, evidenziano chiaramente la falsità delle prove costruite appositamente dalla Polizia di Stato, allo scopo di eliminarli. Raggirati e imprigionati a seguito di una trappola ordita da falsi testimoni, subirono violenze e torture che portarono a una distorsione degli avvenimenti e alla forzata firma di false confessioni di colpevolezza. Pertanto, vittime di processi farsa, furono condannati a morte e giustiziati.
Beatificazione
La Chiesa cattolica ha preso in considerazione la sua beatificazione dal 2004, sotto la diocesi di Brno, durante il pontificato di Giovanni Paolo II. Papa Leone XIV e il Dicastero per le Cause dei Santi hanno approvato la sua beatificazione, assieme a padre Jan Bula, il 24 ottobre 2025 e tenutasi il 6 giugno 2026.[1]
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| Collegamenti esterni | |