Bosone (1116)
| Bosone Cardinale | |
|---|---|
| Morte | 1125 ca. |
| Creato Cardinale |
24 maggio 1116 da Pasquale II (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su Salvador Miranda | |
Bosone, anche indicato come Boso, Boson, Bobon e come Bobone († 1125 ca.), è stato un cardinale italiano.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale presbitero di Sant'Anastasia nel concistoro del 24 maggio 1116. Bolle papali sottoscritte emesse tra il 17 marzo 1116 e 11 marzo 1120.
Probabilmente era già cardinale presbitero al momento di ricevere l'importante missione di accompagnare in qualità di legato pontificio l'impresa pisano-catalana contro Maiorca del 1113-1115. Bosone a Barcellona vi presiedette un concilio, per proclamare la indulgenza della crociata.
Nel marzo 1116 era presente in Roma, al Concilio lateranense; poco dopo, il 23 maggio, Pasquale II annunciava a san Ollegario, abate di San Rufo in Provenza una legazione di Bosone, incaricato fra l'altro di indurre lo stesso Ollegario ad accettare l'elezione episcopale alla sede di Barcellona. Un altro scopo della legazione, consisteva in un'opera di mediazione fra la regina Urraca di Castiglia e il suo sposo Alfonso el Batallador di Aragona, il cui matrimonio era stato dichiarato nullo, e che si trovavano da tempo in uno stato di vera e propria guerra fra loro. Negli anni 1116-1118 fu legato pontificio nella Francia meridionale e in Spagna. Nel febbraio del 1117 presiedette un sinodo a Burgos.
Probabilmente dopo la morte di Pasquale II, avvenuta il 21 gennaio 1118, non prese parte all'elecione del successore Gelasio II. Nel dicembre 1118 è attestato al fianco del nuovo papa. Il 2 febbraio 1119 prese parte all'elezione papale a Cluny, a seguito della quale fu eletto Callisto II. Fino alla primavera del 1120 accompagnò il nuovo pontefice nei suoi viaggi in Francia, poi fu di nuovo inviato come legato in Spagna. Nel 1121 visitò Santiago di Compostela e presiedette il sinodo di Sahagun.
Ministero episcopale
Nel 1122 Bosone fu nominato vescovo di Torino; in conseguenza della nomina dovette partire da Roma e lasciare il Sacro collegio. Nel dicembre del 1125 prese parte al sinodo provinciale di Milano.
Morte
Morto dopo il 1122; sono ignoti il luogo di morte e di sepoltura.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Cardinale presbitero di Sant'Anastasia | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Giovanni da Gubbio (1088-1099) | (1116-1122) | Teobaldo Boccapecora (1122-1124) |
| Predecessore: | Vescovo di Torino | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Guiberto II | 13 dicembre 1122 - 1125) | Arberto |
| Voci correlate | |
| Collegamenti esterni | |
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