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Diocesi di Jericó

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Diocesi di Jericó
Dioecesis Iericoënsis
Chiesa latina
Stemma

Cattedrale di Nostra Signora della Mercede
Vescovo Diego Luis Rendón Urrea
Vescovi emeriti: -
Parrocchie 30
Presbiteri 86 di cui 86 secolari
2.706 battezzati per Presbitero
52 religiose 4 diaconi
235.000 abitanti in 3.000 km²
232.790 battezzati (99,1% del totale)
Nazione bandiera Colombia
Sede Jericó
Suffraganea
dell'Arcidiocesi di Medellín


Mappa della diocesi

Provincia ecclesiastica
Eretta 29 gennaio 1915
Rito romano
Cattedrale Nostra Signora della Mercede
Indirizzo
Calle Benedicto XV 6 N. 2-43, Jericó, Antioquia, Colombia
Collegamenti esterni
Sito (web social)
Dati online 2022 (gc ch)
Collegamenti interni
Chiesa cattolica in Colombia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica


La Diocesi di Jericó (spagnolo: Diócesis de Jericó; in latino Dioecesis Iericoënsis) è una sede della Chiesa cattolica in Colombia suffraganea dell'Arcidiocesi di Medellín.

Territorio

La basilica minore dell'Immacolata Concezione di Jardín.

La diocesi comprende 15 comuni nella parte sudoccidentale del dipartimento colombiano di Antioquia: Andes, Betania, Betulia (eccetto il distretto di Altamira, che appartiene all'arcidiocesi di Santa Fe de Antioquia), Ciudad Bolívar, Caramanta, Concordia, Hispania, La Pintada, Jardín, Jericó, Pueblorrico, Salgar, Tarso, Támesis e Valparaíso.

Sede vescovile è la città di Jericó, dove si trova la Cattedrale di Nostra Signora della Mercede (Catedral de Nuestra Señora de las Mercedes). A Jardín sorge la basilica minore dell'Immacolata Concezione.

Il territorio si estende su una superficie di 3.000 km².

Storia

La diocesi di Jericó fu eretta il 29 gennaio 1915 con la bolla Universi Dominici Gregis di papa Benedetto XV, ricavandone il territorio dalla Diocesi di Antioquia (oggi Arcidiocesi di Santa Fe de Antioquia); la nuova diocesi fu resa suffraganea dell'Arcidiocesi di Medellín.[1]

Nel 1916 fu inaugurato il seminario, dedicato a san Giovanni Eudes e affidato alla Congregazione di Gesù e Maria (padri eudisti).

Il 5 febbraio 1917 con la bolla Quod Catholicae Religionis fu unita aeque principaliter alla Diocesi di Antioquia e contestualmente si ingrandì con il territorio di El Carmen appartenuto alla Prefettura apostolica di Chocó. La bolla stabilì che sede delle due diocesi unite fosse la città di Jericó. L'unione aeque principaliter fu motivata dal fatto che, con la stessa bolla, la Diocesi di Antioquia si ridusse a sole nove parrocchie per l'erezione della Diocesi di Santa Rosa de Osos.[2] Inoltre, a metà dello stesso anno 1917 giunse comunicazione che tre di queste parrocchie sarebbero passate alla Prefettura apostolica di Urabá[3], eretta nell'anno seguente.

L'unione aeque principaliter durò fino al 3 luglio 1941, quando, con la bolla Universi Dominici Gregis[4], papa Pio XII stabilì la separazione delle due diocesi. Contestualmente Jericó cedette una porzione di territorio alla Diocesi di Antioquia (Anzá, Caicedo e Urrao).

L'8 aprile 1954 ha ceduto al Vicariato apostolico di Quibdó (oggi diocesi) il territorio del comune di El Carmen de Atrato.[5]

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

Note
  1. Sintesi della bolla pontificia in AAS 7 (1915), p. 121.
  2. A. Gálvez Abadía, p. 95
  3. A. Gálvez Abadía, pp. 115-116
  4. Curiosamente questa bolla porta lo stesso nome di quella con cui Benedetto XV aveva eretto la diocesi nel 1915
  5. (LA) Decreto Apostolica sedes, AAS 46 (1954), pp. 228-229.
  6. In questo periodo le diocesi di Jericó e di Antioquia erano unite aeque principaliter.
  7. Nominato arcivescovo titolare di Cotrada.
Bibliografia
Collegamenti esterni

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