Esarcato apostolico d'Italia

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Esarcato apostolico d'Italia
Exarchatus Apostolicus Italiae
Chiesa ucraina
Stemma
Amministratore apostolico Hryhorij Komar
Titolare sede vacante
Parrocchie 2 (5 vicariati )
Sacerdoti 105 di cui 88 secolari e 17 regolari
1.004 battezzati per sacerdote
26 religiosi 59 religiose
68.470 battezzati
Nazione bandiera Italia
Sede Roma


Mappa della diocesi
Eretta 11 luglio 2019
Rito bizantino
Cattedrale Santi Sergio e Bacco degli Ucraini
Indirizzo
piazza della Madonna dei Monti, 3, 00184 Roma, Italia
Collegamenti esterni
Sito ufficiale
Dati online 2024 (gc ch)
Dati dal sito web della CEI
Collegamenti interni
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica
Copia dell'icona della Madre di Dio di Žyrovici conservata nella cattedrale dei Santi Sergio e Bacco degli Ucraini, a Roma, e nota come Nostra Signora del Pascolo.
Il pontificio collegio ucraino di San Giosafat sul Gianicolo.

L' Esarcato apostolico d'Italia (ucraino: Апостольський Екзархат в Італії, Apostolʹsʹkyy Ekzarkhat v Italiyi; latino: Exarchatus Apostolicus Italiae) è una sede della Chiesa greco-cattolica ucraina, immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Territorio

L'esarcato apostolico si estende a tutti i fedeli della Chiesa greco-cattolica ucraina in Italia e San Marino.

Sede dell'esarca è la città di Roma, dove si trova la cattedrale dei Santi Sergio e Bacco degli Ucraini, nella quale si venera l'icona della Madre di Dio di Žyrovici.

Distretti pastorali

Dal 1º settembre 2021 l'esarcato è stato suddiviso in 5 distretti pastorali (o decanati), che raggruppano oltre 170 comunità[1]:

  • Distretto di Roma, che comprende 24 comunità nelle regioni Abruzzo, Lazio, Sardegna, Sicilia e Umbria;
  • Distretto di Napoli, che comprende 49 comunità nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise e Puglia;
  • Distretto di Venezia, che comprende 27 comunità nelle regioni Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige e Veneto;
  • Distretto di Milano, che comprende 36 comunità nelle regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d'Aosta;
  • Distretto di Firenze-Bologna, che comprende 38 comunità nelle regioni Emilia-Romagna, Marche e Toscana e nella Repubblica di San Marino.

Al 31 dicembre 2024, l'esarcato apostolico era costituito da 12 parrocchie personali:

  • la parrocchia della Natività della Beata Vergine Maria, eretta il 6 dicembre 2021, con sede nella chiesa del Carmine di Novara[2] e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Piemonte e Valle d'Aosta;[3]
  • la parrocchia della Madre di Dio di Žyrovici e dei Santi Martiri Sergio e Bacco, eretta il 4 luglio 2022, con sede nella cattedrale dell'esarcato apostolico e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti nel territorio della diocesi di Roma e della sede suburbicaria di Ostia;[4]
  • la parrocchia di San Michele, eretta il 19 marzo 2024, con sede nella chiesa di San Michele dei Leprosetti a Bologna e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti nelle province di Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena;[5]
  • la parrocchia dell'Immacolata Concezione, eretta il 15 maggio 2024, con sede nella chiesa della Beata Vergine della Neve a Bergamo e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti nelle province di Bergamo, Cremona e Sondrio;[6]
  • la parrocchia dell'Immacolata Concezione, eretta il 15 maggio 2024, con sede nella chiesa della Madonna del Paradiso di Modena e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti nella provincia di Modena;[7]
  • la parrocchia di San Michele Arcangelo, eretta il 3 giugno 2024, con sede nella chiesa dei Santi Simone e Giuda di Firenze e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Toscana e nella provincia della Spezia;[8]
  • la parrocchia dei Santi Vladimiro e Olga, eretta il 20 agosto 2024, con sede nella chiesa di Sant'Antonio Abate ad Avellino e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Molise e in Puglia e nelle province di Avellino, Benevento e Matera;[9]
  • la parrocchia di San Giorgio, eretta il 17 dicembre 2024, con sede nella chiesa di San Giorgio in Montefalcone a Pavia e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti nelle province di Pavia e di Lodi;[10]
  • la parrocchia dei Santi Cirillo e Metodio, eretta il 23 gennaio 2025, con sede nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo a Rimini e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti nella provincia di Rimini e nell'intera regione Marche;[11]
  • la parrocchia della Santissima Trinità, eretta l'11 giugno 2025, con sede nella chiesa dell'Immacolata Concezione a Caserta e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti nella provincia di Caserta;[12]
  • la parrocchia di San Pietro, eretta il 5 febbraio 2026, con sede nella chiesa di San Pietro Apostolo a Somma Vesuviana e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti nella provincia di Napoli;[13]
  • la parrocchia di San Demetrio, eretta il 18 febbraio 2026, con sede nella chiesa di Santa Restituta a Cagliari e giurisdizione sui fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Sardegna.[14]


Storia

A partire dagli anni novanta del XX secolo, la Chiesa greco-cattolica ucraina cominciò a prendersi cura dei fedeli cattolici residenti in Italia, grazie al sostegno dei seminaristi e dei preti ucraini che studiavano nelle università cattoliche di Roma. La chiesa dei Santi Sergio e Bacco di Roma divenne il centro di coordinamento dell'attività pastorale a favore dei fedeli cattolici ucraini di rito bizantino. Il 16 ottobre 2001, d'intesa con la Conferenza Episcopale Italiana, p. Vasyl Potochniak fu nominato coordinatore pastorale per gli ucraini residenti in Italia, iniziando così l'opera di formazione delle comunità di cattolici ucraini sparsi sul territorio nazionale. Nel 2023 si contavano circa 50 comunità di cattolici ucraini di rito bizantino.[15]

Il 14 gennaio 2003 papa Giovanni Paolo II nominò Ljubomyr Huzar primo visitatore apostolico per i fedeli ucraini in Italia. Il lavoro congiunto del visitatore apostolico e del coordinatore pastorale portò a un significativo aumento delle comunità cattoliche, che raggiunsero la cifra di quasi 70 nel 2005. Inoltre da questo momento iniziò anche la strutturazione della Chiesa cattolica ucraina di rito bizantino in Italia, con la creazione dei primi uffici curiali e di un segretariato. Il 19 gennaio 2009 Dionisij Ljachovič è subentrato a Huzar quale visitatore apostolico in Italia.[15]

L'esarcato apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia è stato eretto da papa Francesco l'11 luglio 2019 con la bolla Christo Salvatori.[16]

Il 3 settembre seguente l'amministratore apostolico Angelo De Donatis ha nominato suo delegato ad omnia il vescovo Ljachovič, affidandogli la guida dell'esarcato.[17] Il 24 ottobre 2020 il vescovo Ljachovič è stato nominato primo esarca apostolico.[18]

Con decreto dell'esarca apostolico del 31 maggio 2021, a partire dal 1º settembre dello stesso anno le comunità ucraine dell'esarcato apostolico in Italia hanno adottato il calendario gregoriano.[19][20]

Cronotassi degli esarchi

Statistiche

L'esarcato apostolico nel 2023 contava 68.470 battezzati.

Stemma

Interzato in calza rovesciata: al I di verde alla chiave d'oro posta in sbarra in capo, alla chiave d'argento posta in banda attraversante in decusse; al II d'argento, alla torta abbassata d'azzurro, caricata da tre spighe d'oro; al III di rosso alla croce in decusse d'oro posta in capo.

Galleria d'immagini

Note
  1. Decreto sull'istituzione dei decanati dell'Esarcato Apostolico su Esarcato apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia. 24 agosto 2021. URL consultato il 29 settembre 2021
  2. Decreto sull'istituzione della parrocchia personale della Natività della Beata Vergine Maria dell'Esarcato Apostolico di Novara su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 14 gennaio 2022
  3. Decreto sull'estensione territoriale della parrocchia personale Natività di Maria Vergine dell'Esarcato Apostolico con la sede a Novara su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 19 gennaio 2025
  4. Decreto sull'istituzione di una parrocchia personale della Madre di Dio di Zhyrovytsia e dei Santi Martiri Sergio e Bacco su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 5 luglio 2024
  5. Decreto di erezione della parrocchia personale San Michele dell'Esarcato Apostolico con la sede a Bologna su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 5 luglio 2024
  6. Decreto di erezione della parrocchia personale Immacolata Concezione dell'Esarcato Apostolico con la sede a Bergamo su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 5 luglio 2024
  7. Decreto di erezione della parrocchia personale Immacolata Concezione dell'Esarcato Apostolico con la sede a Modena su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 5 luglio 2024
  8. Decreto di erezione della parrocchia personale San Michele Arcangelo dell'Esarcato Apostolico con la sede a Firenze su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 5 luglio 2024
  9. Decreto di erezione della parrocchia personale Santi Vladimiro e Olga dell'Esarcato Apostolico con la sede ad Avellino su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 9 settembre 2024
  10. Decreto di erezione della parrocchia personale San Giorgio dell'Esarcato Apostolico con la sede a Pavia su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 19 gennaio 2025
  11. Decreto di erezione della parrocchia personale Santi Cirillo e Metodio dell'Esarcato Apostolico con la sede a Rimini su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 7 marzo 2025
  12. Decreto di erezione della parrocchia personale Santissima Trinità dell'Esarcato Apostolico con la sede a Caserta su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 28 giugno 2025
  13. Decreto di erezione della parrocchia personale San Pietro dell'Esarcato Apostolico con la sede a Somma Vesuviana su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 26 febbraio 2026
  14. Decreto di erezione della parrocchia personale San Demetrio dell'Esarcato Apostolico con la sede a Cagliari su esarcato-apostolico-ucraino.it. URL consultato il 26 febbraio 2026
  15. 15,0 15,1 (UK) Scheda dell'esarcato apostolico dal sito web del Santo Sinodo della Chiesa greco-cattolica ucraina.
  16. Erezione dell'Esarcato Apostolico per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia e nomina dell'Amministratore Apostolico sede vacante su press.vatican.va. 11 luglio 2019. URL consultato il 2 luglio 2020
  17. (UK) Il vescovo Dionisio Liakhovich divenne delegato con tutti i diritti dell'esarca apostolico per i fedeli dell'UGCC in Italia su chiesaucraina.it. 5 settembre 2019. URL consultato il 2 luglio 2020
  18. Termine dell'incarico di Amministratore Apostolico sede vacante dell'Esarcato per i fedeli cattolici ucraini di rito bizantino residenti in Italia e nomina dell'Esarca Apostolico su press.vatican.va. 24 ottobre 2020. URL consultato il 24 ottobre 2020
  19. Decreto sul passaggio dell'Esarcato Apostolico in Italia al calendario gregoriano, esarcato-apostolico-ucraino.it.
  20. (UK) Від сьогодні всі громади УГКЦ в Італії переходять на григоріанський календар, synod.ugcc.ua
Bibliografia
Voci correlate
Collegamenti esterni