Museo dell'Abbazia di Borgo San Dalmazzo

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Museo dell'Abbazia di Borgo San Dalmazzo
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Chiesa di San Dalmazzo, sede del museo
Categoria Musei civici e parrocchiali
Stato bandiera Italia
Regione ecclesiastica Regione ecclesiastica Piemonte
Regione Stemma Piemonte
Provincia Cuneo
Comune Borgo San Dalmazzo
Località o frazione {{{Località}}}
Diocesi Diocesi di Cuneo
Indirizzo Via XI febbraio, 4
12011 Borgo San Dalmazzo (CN)
Telefono +39 0171 266133
Fax +39 0171 269952
Posta elettronica dalmatiana@tin.it
Sito web [1]
Proprietà Parrocchia di San Dalmazzo, Comune di Borgo San Dalmazzo
Tipologia arte sacra, archeologico, architettura
Contenuti arredi sacri, epigrafi, lapidi, paramenti sacri, reperti archeologici, sculture, suppellettile liturgica
Servizi accoglienza al pubblico, biglietteria, didattica, visite guidate
Sistema museale di appartenenza Rete Museale Diocesana di Cuneo
Sede Museo 1° Abbazia di San Dalmazzo in Pedona
Datazione sede 1° XII secolo, inizio
Sede Museo 2° Palazzo abbaziale
Datazione sede 2° XV secolo
Fondatori
Data di fondazione 2005
Note
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Coordinate geografiche
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Il Museo dell'Abbazia di Borgo San Dalmazzo (Cuneo), inaugurato nel 2005, ha sede nel Palazzo abbaziale (XV secolo), attigua alla Chiesa di San Dalmazzo, nel Medioevo fulcro dell'Abbazia benedettina di San Dalmazzo in Pedona.

La ristrutturazione architettonica, il restauro delle opere e dei reperti archeologici hanno richiesto un decennio di lavoro, ma oggi consentono di documentare la storia millenaria dell'edificio e della devozione al Santo.

Percorso espositivo e opere

Le ricerche archeologiche condotte, in coincidenza con il restauro della cripta romanica, hanno consentito di allestire un suggestivo itinerario museale alla quale il visitatore accede dopo aver approfondito le tappe storiche del sito, illustrate grazie anche ai reperti archeologici rinvenuti, presentati nelle tre sale espositive, poste al piano terra del Palazzo abbaziale.

Cortile d'ingresso

Nel cortile d'ingresso si possono vedere gli indizi della complessa struttura architettonica di epoche diverse:

Sala I

La sala illustra le varie fasi del sito:

  • Necropoli romana
  • Prima chiesa cristiana, eretta nel VI secolo, sul sepolcro di san Dalmazzo di Pedona, martirizzato secondo la tradizione nel 254 circa.
  • Basilica a tre navate costruita per volere del re longobardo Ariperto II (VII secolo), che inglobava la prima chiesa.
  • Modesta chiesa con una piccola cripta, riedificata nel 1000, dopo le devastazioni saracene.
Cripta ad oratorio (inizio XII secolo)
  • Abbazia (inizio XII secolo), con cinque navate precedute da un atrio monumentale con una grande cripta ad oratorio: il complesso architettonico è illustrato grazie ad un modello ligneo, esposto al centro della sala.

Inoltre, nella sala è presente un grande pannello illustrativo che documenta il patrimonio abbaziale nel 1246: terreni, chiese, ecc.

Sala II

Nella sala sono esposti i reperti archeologi romani rinvenuti nel sito della chiesa:

  • Frammenti di stele funerarie e di cippi.
  • Ritratto di personaggio maschile (III secolo).
  • Epigrafe funeraria di un addetto alla stazione doganale della Quadrigesima Galliarum, a conferma del ruolo centrale svolto dalla città di Pedona (oggi Borgo San Dalmazzo) nei primi secoli dell'Impero romano.
  • Corredi funerari (II - III secolo), in ceramica, vetro e metallo, provenienti da alcune tombe.

Sala III

Nella sala sono conservati:

  • Coperchio con croce in rilievo, in pietra, parte di una grande tomba, forse quella di san Dalmazzo di Pedona, traslato nella prima metà dell'VIII secolo, nel presbiterio della nuova abbazia.
  • Recinzione presbiteriale frammentaria di epoca longobarda.
  • Frammenti del ciclo decorativo in stucco che decorava la chiesa edificata all'inizio del XII secolo.

Area archeologica

Completa la visita al Museo, l'area archeologica dove possiamo vedere:

Corredi funerari (II - III secolo), ceramica, vetro e metallo
  • Tombe ad incinerazione e ad inumazione romane e resti di un recinto funerario romano, che attestano la continuità d'uso della necropoli fino al IV - V secolo.
  • Abside della chiesa paleocristiana.
  • Resti dell'abside laterale della chiesa abbaziale longobarda.
  • Frammenti della pavimentazione policroma (inizio del XII secolo), in stucco e cocciopesto.
  • Tombe (XI - XIII secolo), che testimoniano l'importanza del cimitero circostante la chiesa.
  • Resti di una cappella, decorata da affreschi (seconda metà del XV secolo).

Attraverso una porta romanica si raggiungono alcuni ambienti, dove sono esposti paramenti liturgici e suppellettile ecclesiastica.

Bibliografia
  • Erminia Giacomini Miari, Paola Mariani, Musei religiosi in Italia, Editore Touring, Milano 2005, pp. 128 - 129 ISBN 9788836536535
  • Michele Ruffino (a cura di), Percorsi museali in Piemonte e Valle d'Aosta, Editore CULT, Torino 2011, p. 19
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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