Pastoralis officii (1718)
| Pastoralis officii Bolla pontificia di Clemente XI in forma di bolla | |
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| Data |
28 agosto 1718 (XVIII di pontificato) |
|---|---|
| Traduzione del titolo | Del dovere pastorale |
| Argomenti trattati | ribadiva l'autorità papale e la necessità dell'accettazione della bolla Unigenitus Dei Filius, sancendo la scomunica dei vescovi Appellanti |
| Bolla precedente | Nova Semper |
| Bolla successiva | In Eminenti Apostolatus |
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La Pastoralis officii (Del dovere pastorale) è la bolla pontificia di Papa Clemente XI datata 28 agosto 1718. Riaffera la condanna del giansenismo, e scomunica gli Appellanti.
Nel contesto della controversia giansenista in Francia, che aveva seguito la promulgazione della bolla Unigenitus Dei Filius del 1713, con la quale Clemente XI aveva condannato numerose proposizioni di Pasquier Quesnel, punto di riferimento dei giansenisti.
La Pastoralis officii fu emanata in risposta all'azione dei cosiddetti Appellantes — quattro vescovi francesi delle sedi di Senez, Montpellier, Boulogne e Mirepoix — che avevano fatto appello al papa invocando un concilio generale, rifiutando quindi le condanne contenute nella bolla Unigenitus. In questa bolla, Clemente XI ribadiva l'autorità papale e la necessità dell'accettazione della bolla Unigenitus, sancendo la scomunica dei vescovi appellanti.
La bolla sottolineava il ruolo del pontefice come pastore supremo, enfatizzando:
- La legittimità della dottrina cattolica stabilita nella bolla Unigenitus.
- Il dovere dei fedeli e del clero di obbedire alle condanne doctrinali papali.
- La condanna dei tentativi di resistenza giansenista tramite appelli a concili generali.
