Congregazione della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo

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Congregazione della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo
in latino Congregatio a Resurrectione D.N.I.Chr.
Resurrezionisti.gif
Stemma dei Resurrezionisti.

Istituto di vita consacrata
Congregazione religiosa maschile di diritto pontificio

Altri nomi
Resurrezionisti
Fondatore Bogdan Jański
Data fondazione 17 febbraio 1836
Luogo fondazione Parigi
sigla C.R.
Titolo superiore
Prima approvazione da decreto di lode il 9 ottobre 1860
Approvato da Leone XIII
Data di approvazione 5 marzo 1902
Collegamenti esterni
Sito ufficiale
Scheda su gcatholic.com
Scheda su catholic-hierarchy.org

La Congregazione della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo (in latino Congregatio a Resurrectione D.N.I.Chr.) è un istituto religioso maschile di diritto pontificio: i membri di questa congregazione clericale, detti popolarmente Resurrezionisti, pospongono al loro nome la sigla C.R.[1]

Cenni storici

Atto di fondazione della Congregazione

La congregazione sorse per svolgere opera di apostolato tra i loro numerosi esuli e rifugiati polacchi giunti in Francia dopo il fallimento dell'insurrezione del 1830-1831 contro il dominio russo: Bogdan Jański, tornato alla pratica religiosa sotto l'influsso del poeta Adam Mickiewicz e di Jean-Baptiste Henri Lacordaire, il 17 febbraio 1836 a Parigi iniziò a condurre vita comune insieme a Piotr Semenenko e Ieronim Kajsiewicz, anch'essi emigrati polacchi, dando formalmente inizio all'istituto.[2]

Quando la Santa Sede iniziò a progettare la realizzazione di un "Collegio Polacco" per la formazione del clero da inviare in Polonia per l'educazione e il sostegno alla popolazione cattolica, Semenenko e Kajsiewicz si trasferirono a Roma per studiare presso il Collegio Romano (non vennero ammessi al Collegio di Propaganda Fide per motivi politici); Jański li raggiunse nel 1840, ma morì pochi mesi dopo il suo arrivo.[2]

Ordinati sacerdoti nel 1841, Semenenko e Kajsiewicz emisero i loro voti presso le catacombe di San Sebastiano di Roma il 27 marzo 1842, solennità della Pasqua di Resurrezione (donde il titolo dell'istituto).[2]

I Resurrezionisti ottennero il pontificio decreto di lode il 9 ottobre 1860 e le loro costituzioni vennero approvate definitivamente dalla Santa Sede il 5 marzo 1902.[2]

Esiste anche il ramo femminile delle Suore della Resurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo,[3] fondate da Celina Chludzińska Borzęcka con l'aiuto di Semenenko nel 1882.

Attività e diffusione

I resurrezionisti, sorti per l'assistenza alle comunità di emigrati polacchi, si dedicano all'apostolato parrocchiale ed educativo.[1]

Sono presenti in Europa (Austria, Bulgaria, Germania, Italia, Polonia, Slovacchia, Ucraina), nelle Americhe (Bermuda, Brasile, Canada, Stati Uniti), in Australia e in Tanzania;[4] la sede generalizia è a Roma.[1]

Alla fine del 2006 la congregazione contava 412 religiosi (326 dei quali sacerdoti) in 55 case.[1]

Note
  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 Ann. Pont. 2007, pp. 1478-1479.
  2. 2,0 2,1 2,2 2,3 DIP, vol. VII (1983), coll. 1824-1827, voce a cura di J. Mrówczyński.
  3. Ann. Pont. 2007, p. 1672.
  4. Congregazione della Risurrezione. Dove siamo su resurrectionist.net. URL consultato il 15-11-2009
Bibliografia
Collegamenti esterni