Roffredo dell'Isola
| Roffredo dell'Isola, O.S.B. Cardinale | |
|---|---|
| Nascita | Isola del Liri XII secolo |
| Morte | Cassino (San Germano) 30 maggio 1210 |
| Sepoltura | monastero di Montecassino. |
| Creato Cardinale |
1191 da Celestino III (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Roffredo dell'Isola (Isola del Liri, XII secolo; † Cassino (San Germano), 30 maggio 1210) è stato un cardinale e abate italiano.
Cenni biografici
Non si conosce la data della sua nascita. È anche indicato come Rofridus de Insula e il suo nome di battesimo come Goffredo e come Rainaldo. Aveva un fratello, Gregorio, inviato nel 1191 come ostaggio dal duca di Spoleto e nel 1193 in Germania, per garantire la lealtà della famiglia verso l'imperatore Enrico VI. Gregorio, grazie all'insistente intervento di Roffredo, fu eletto vescovo di Trani nel 1202, ma rinunciò nello stesso anno perché non ottenne la conferma papale della sua elezione. Aveva anche una sorella di nome ignoto che era sposata con Erveo, figlio di Roberto de Apolita, che nel 1191 fu chiamato castellano di Roccaguglielma.
Formazione e ministero presbiterale
Entrò nell'Ordine di San Benedetto Cassinese.
Ordinato sacerdote (nessuna ulteriore informazione). Eletto abate di Montecassino il 9 luglio 1188, ricoprì l'incarico fino alla sua morte.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale presbitero dei Santi Marcellino e Pietro nel concistoro del 2 giugno 1191. Accompagnò in Germania l'imperatore Enrico VI, che era stato ospite a Montecassino nello stesso anno e che aveva confermato a Roffredo e al monastero i privilegi precedenti dei re siciliani e di Lotario II. Tuttavia, dal momento che Roffredo si schierò dalla parte di Tancredi di Lecce, avversario di Enrico nella pretesa al trono di Sicilia, fu catturato dall'imperatore di Germania. Al suo posto fu nominato a dirigere il monastero il decano Adenolfo, sostenitore degli Svevi. tornò in Italia guidando un esercito imperiale e liberò le terre dell'abbazia occupate dal re Tancredi di Lecce di Sicilia. Più tardi, con un altro restituì al papa i territori occupati da Dipoldo, conte di Acerra e Spoleto.
Partecipò all'elezione papale del 1198, nella quale fu eletto papa Innocenzo III. Legato in Sicilia. Ricevette papa Innocenzo III a Montecassino il 23 giugno 1206. Primoprete nel 1211.
Morte
Morì a Montecassino nel 1212 circa. Fu sepolto nel monastero di Montecassino.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Abate di Montecassino | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Pietro II, O.S.B. † (aprile 1174 - 8 luglio 1186) | (9 luglio 1188 - 30 maggio 1210 | Pietro III, O.S.B. † (24 giugno 1210 - 28 gennaio 1211) |
| Predecessore: | Cardinale presbitero dei Santi Marcellino e Pietro | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Rainaldo di Collemezzo, Ordine di San Benedetto (1140-1165) | (1191-circa 1206) | Cosmo Glusiano de Casate (1281-1287) |
| Collegamenti esterni | |
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Theo Kölzer DELL'ISOLA, Roffredo, Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 38, 1990 | |
| Voci correlate | |
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