Società per le Missioni Estere di Parigi

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Società per le Missioni Estere di Parigi
in latino ''Societas Parisiensis missionum ad exteras gentes''
MEP in Paris.jpg
Sede della Società Missioni Estere di Parigi

Società di vita apostolica clericale maschile di diritto pontificio

Altri nomi
Fondatore Alexandre de Rhodes

François Pallu
Pierre Lambert de la Motte
Ignace Cotolendi

Data fondazione 1660
sigla M.E.P.
Titolo superiore
Approvato da Alessandro VII
Data di approvazione 11 agosto 1664
Scopo Missione
Collegamenti esterni

Sito ufficiale

Scheda su gcatholic.com
Scheda su catholic-hierarchy.org

La Società per le Missioni Estere di Parigi (in latino Societas Parisiensis missionum ad exteras gentes) è una società clericale di vita apostolica, di diritto pontificio. I membri della società pospongono al loro nome la sigla M.E.P.[1]

Cenni storici

Nel 1653 il gesuita Alexandre de Rhodes, dopo aver svolto opera missionaria in Asia (Macao, Cocincina e Tonchino), tornò in patria e cercò di reclutare tra i chierici e i seminaristi missionari per l'estremo oriente.[2]

Il suo intento principale era quello di costituire una gerarchia cattolica in quelle terre, dove le comunità cristiane erano ormai ampie, e di formare sacerdoti indigeni: tale progetto era però ostacolato dal Portogallo, che rivendicava il diritto di patronato sulle Chiese locali nei suoi possedimenti.[3]

Numerosi esponenti del clero francese, soprattutto gli aderenti alla compagnia del Santissimo Sacramento e all'associazione dei "Buoni Amici", indirizzarono a lungo suppliche alla Santa Sede affinché venissero nominati vescovi per la Cocincina e il Tonchino; nel 1657 una delegazione di cinque ecclesiastici francesi ottenne di essere ricevuta in udienza da papa Alessandro VII, il quale accolse le istanze e nel 1658 nominò due vicari apostolici per la Cocincina e il Tonchino: rispettivamente, Pierre Lambert de la Motte e François Pallu.[3]

Prima di partire per l'oriente, nel 1660 Lambert de la Motte e Pallu aprirono a Parigi un seminario per formare i missionari destinati alle loro Chiese e nel 1663 la sede dell'istituto venne stabilita in rue du Bac: la Santa Sede approvò la società per le Missioni Estere di Parigi l'11 agosto 1664.[1]

I padri della società estesero rapidamente il loro territorio d'azione dal Vietnam alla Cambogia, ad Ava, a Pegu, al Laos e alla Cina; dopo la soppressione della Compagnia di Gesù sostituirono i gesuiti nelle missioni in India.[3]

Il seminario di rue du Bac rimase chiuso tra il 1792 e il 1815, a causa della Rivoluzione francese.[3]

Missionari in partenza nel 1856

Attività e diffusione

Giuridicamente la società dipende dalla Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli.[1]

Sono presenti in Francia, in Madagascar e in numerosi paesi asiatici (Cina, Giappone, Cambogia, Corea del Sud, Malesia, Singapore, India, Thailandia, Indonesia, Pakistan);[4] la sede generalizia è in rue du Bac a Parigi.[1]

Al 31 dicembre 2005, la compagnia contava 19 case e 294 membri, 285 dei quali sacerdoti.[1]

Note
  1. 1,0 1,1 1,2 1,3 1,4 Ann. Pont. 2007, p. 1511.
  2. M. Escobar (a cura di), op. cit., vol. II (1953), pp. 987-997, articolo a cura di J. Cuenot.
  3. 3,0 3,1 3,2 3,3 DIP, vol. VIII (1988), coll. 1654-1661, voce a cura di J. Guennou.
  4. Les MEP dans le monde su mepasie.org. URL consultato il 14-2-2010
Bibliografia
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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