Neustria

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Neustria

La Neustria 714
Capitale Parigi
Altre capitali Soissons
Dipendenze Austrasia
Nascita 511/512 con Cariberto I
Causa morte di Clodoveo I
Fine 911 (cessione dei territori col trattato di Saint-Clair-sur-Epte) / 987 (l'ultimo marchese di Neustria de jure, divenne re) con Ugo Capeto
Causa trattato di Saint-Clair-sur-Epte / incoronazione di Ugo Capeto
Francia 714.png
Evoluzione storica
Preceduto da Austrasia
Succeduto da Ducato di Normandia
Mappa di localizzazione

La Neustria (in francese Neustrie) è una regione storica francese. Era situata fra l'Aquitania e la Borgogna a sud, il canale della Manica a nord, la Bretagna a ovest e l'Austrasia a est. Corrispondeva quindi approssimativamente alla maggior parte del settentrione dell'odierna Francia, con Parigi e Soissons come città principali. La Neustria, nata come provincia del regno dei Franchi nel 511, costituiva la parte più occidentale del regno durante la dinastia dei Merovingi dal VI all'VIII secolo.

Storia

La suddivisione del Regno franco avvenne quando, alla morte di Clodoveo I (regnò fra il 482 e il 511), i figli Clotario, Clodomiro, Teodorico e Childeberto si spartirono il regno. Le continue spartizioni dei territori fra i discendenti di Clodoveo sfociarono in una serie di rivalità che causarono più di due secoli di guerre con l'Austrasia, che era invece la parte orientale del regno dei Franchi.

Nonostante le guerre, Neustria e Austrasia vennero riunificate per breve tempo in varie occasioni, la prima volta sotto il regno di Clotario I dal 558 al 562. Alla morte di Clotario, il regno venne nuovamente suddiviso tra i quattro figli (Sigeberto I, Gontrano, Cariberto I, Chilperico I) e il regno di Neustria andò al figlio Cariberto. Nel 567 Cariberto morì e il regno di Neustria venne suddiviso tra i tre fratelli rimanenti. Le veci del regno di Neustria vennero prese in particolare da Chilperico I, re di Soissons. La lotta per il potere coinvolse anche le donne di corte e in particolare Brunechilde d'Austrasia[1] e Fredegonda di Neustria[2] .

L'Europa dopo il Trattato di Verdun

Dopo la sepoltura della madre nella basilica di Saint-Denis a Parigi nel 597, il figlio Clotario II continuò la guerra contro la regina Brunechilde fino alla vittoria del 613, quando Brunilde stessa venne tradita dai suoi. Clotario torturò Brunilde per tre giorni poi la incatenò a quattro cavalli che la squartarono. A questo punto il regno era unificato, ma lo rimase solo per breve tempo. Infine, durante il regno di Dagoberto I (628-637) la relativa guerra di successione portò ad un'altra temporanea unificazione dopo di che l'autorità dei re contendenti cominciò a declinare quando i maggiordomi acquisirono potere.

Nel 687 Pipino di Herstal, maggiordomo del re di Austrasia, sconfisse i tenaci neustriani a Tertry[3] e unì Austrasia e Neustria. I discendenti di Pipino, i Carolingi, continuarono a governare poi regnare sui due regni. Con la benedizione di papa Stefano II, dopo il 751, Pipino il Breve depose formalmente i Merovingi ed assunse il controllo dell'intero regno franco. Neustria, Austrasia, Borgogna e Aquitania vennero in seguito unificate sotto un'unica autorità e i nomi "Neustria" ed "Austrasia" sparirono gradualmente. Infatti con il Trattato di Verdun[4] , dell'843, i vecchi regni di Neustria e Aquitania vennero assegnati a Carlo il Calvo, che prese il titolo di re dei Franchi occidentali.

Durante il regno di Carlo il Calvo iniziarono le guerre contro i Bretoni, che si erano dichiarati indipendenti dal re dei Franchi e avevano eletto un loro re, e inoltre erano iniziate le incursioni dei Vichinghi, soprattutto alla foce della Senna. Allora Carlo decise di costituire una marca per affrontare le due situazioni di pericolo. Nell'861 istituì due marche di Neustria:

I Rorgonidi, che governavano la contea del Maine, si ribellarono e nell'865 ottennero la marca normanna. Invece la marca bretone alla morte di Roberto il Forte, nell'866, passò a Ugo l'abate. Dopo che nel 911 il Trattato di Saint-Clair-sur-Epte, che riconosceva l'autorità del re dei Franchi occidentali (ovvero, grossomodo, di Francia) Carlo il Semplice, aveva concesso ai Normanni il ducato di Normandia, non vi era più la necessità di avere due marchesati e la marca di Neustria venne riunificata nelle mani dei Robertingi.


Note
  1. Brunechilde o Brunilde (Toledo, 543 circa – Renève, autunno 613) è stata una principessa visigota divenuta, in virtù del suo matrimonio con il re dei Franchi di Austrasia, Sigeberto I, regina dei Franchi.
  2. Fredegonda (Montdidier, 545 circa – Parigi, 597) fu regina dei Franchi di Neustria, tra il 568 e il 584, in quanto terza moglie di Chilperico I.
  3. La battaglia di Tertry fu un'importante battaglia nella Gallia merovingia tra le forze dell'Austrasia di Pipino II da un lato e quelle di Neustria e Borgogna dall'altro. La battaglia si svolse nel 687 a Tertry, ed essa è presentata come un racconto eroico negli Annales Mettenses priores. Dopo aver ottenuto la vittoria sul campo di battaglia di Tertry, gli austasiani dettarono il futuro politico dei Neustriani.
  4. Il trattato di Verdun stabilì la divisione dell'Impero carolingio tra Lotario I, Ludovico II il Germanico e Carlo II il Calvo, i tre figli sopravvissuti di Ludovico il Pio. Fu firmato nell'agosto dell'843, appunto, a Verdun.
Bibliografia
  • René Poupardin, Ludovico il Pio, cap. XVIII, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1979, pp. 558–582.
  • René Poupardin, I regni carolingi (840-918), cap. XIX, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1979, pp. 583–635.
  • Louis Halphen, Francia: ultimi carolingi e ascesa di Ugo Capeto (888-987), cap. XX, vol. II (L'espansione islamica e la nascita dell'Europa feudale) della Storia del Mondo Medievale, 1979, pp. 636–661.
Collegamenti esterni