Risurrezione di Lazzaro (Albert van Outwater)

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
100%Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
GER Berlino Gemäldegalerie AelbertvanOuwater ResurrezioneLazzaro 1455-60ca.jpg
Albert van Outwater, Risurrezione di Lazzaro (1455 - 1460 ca. ), olio su tavola
Risurrezione di Lazzaro
Opera d'arte
Stato

bandiera Germania

Regione [[]]
Regione ecclesiastica [[|]]
Provincia
Comune

Berlino

Località
Diocesi Berlino
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Gemäldegalerie
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza
Luogo di provenienza
Oggetto dipinto
Soggetto Risurrezione di Lazzaro
Datazione 1455 - 1460 ca.
Datazione
Datazione Fine del {{{fine del}}}
inizio del {{{inizio del}}}
Ambito culturale scuola di Haarlem.
Autore

Albert van Outwater

Altre attribuzioni
Materia e tecnica olio su tavola
Misure
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note

<span class="geo-dms" title="Mappe, foto aeree ed altre informazioni per Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto.">Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. Errore nell'espressione: operatore < inatteso.°Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: operatore < inatteso.Errore nell'espressione: carattere di punteggiatura "{" non riconosciuto. / {{{latitudine_d}}}, {{{longitudine_d}}} {{{{{sigla paese}}}}}


Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png

Venne dunque Gesù e trovò Lazzaro che era già da quattro giorni nel sepolcro. Betània distava da Gerusalemme meno di due miglia e molti Giudei erano venuti da Marta e Maria per consolarle per il loro fratello. Marta dunque, come seppe che veniva , gli andò incontro; Maria invece stava seduta in casa. Marta disse a : «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto! Ma anche ora so che qualunque cosa chiederai a Dio, egli te la concederà». le disse:...
«Tuo fratello risusciterà». Gli rispose Marta: «So che risusciterà nell'ultimo giorno». le disse: «Io sono la risurrezione e la vita; chi crede in me, anche se muore, vivrà; chiunque vive e crede in me, non morrà in eterno. Credi tu questo?». Gli rispose: «Sì, o Signore, io credo che tu sei il Cristo, il Figlio di Dio che deve venire nel mondo». Dopo queste parole se ne andò a chiamare di nascosto Maria, sua sorella, dicendo: «Il Maestro è qui e ti chiama». Quella, udito ciò, si alzò in fretta e andò da lui. non era entrato nel villaggio, ma si trovava ancora là dove Marta gli era andata incontro. Allora i Giudei che erano in casa con lei a consolarla, quando videro Maria alzarsi in fretta e uscire, la seguirono pensando: «Va al sepolcro per piangere là». Maria, dunque, quando giunse dov'era , vistolo si gettò ai suoi piedi dicendo: «Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!». allora quando la vide piangere e piangere anche i Giudei che erano venuti con lei, si commosse profondamente, si turbò e disse: «Dove l'avete posto?». Gli dissero: «Signore, vieni a vedere!». scoppiò in pianto. Dissero allora i Giudei: «Vedi come lo amava!». Ma alcuni di loro dissero: «Costui che ha aperto gli occhi al cieco non poteva anche far sì che questi non morisse?». Intanto , ancora profondamente commosso, si recò al sepolcro; era una grotta e contro vi era posta una pietra. Disse : «Togliete la pietra!». Gli rispose Marta, la sorella del morto: «Signore, già manda cattivo odore, poiché è di quattro giorni». Le disse : «Non ti ho detto che, se credi, vedrai la gloria di Dio?». Tolsero dunque la pietra. allora alzò gli occhi e disse: «Padre, ti ringrazio che mi hai ascoltato. Io sapevo che sempre mi dai ascolto, ma l'ho detto per la gente che mi sta attorno, perché credano che tu mi hai mandato». E, detto questo, gridò a gran voce: «Lazzaro, vieni fuori!». Il morto uscì, con i piedi e le mani avvolti in bende, e il volto coperto da un sudario. disse loro: «Scioglietelo e lasciatelo andare».
Virgolette chiuse.png

La Risurrezione di Lazzaro è un dipinto, eseguito tra il 1455 ed il 1460 circa, ad olio su tavola, dal pittore olandese Albert van Outwater (1410 ca. - 1475), conservato presso la Gemäldegalerie di Berlino (Germania).

Descrizione

Ambientazione

La scena del dipinto è ambientata in una chiesa, ma ciò non ci deve stupire, poiché nel XV secolo era frequente l'uso di ricavare sepolcri per i defunti sotto il pavimento di edifici sacri.

Soggetto

Nel dipinto compaiono:

  • Gesù Cristo, concentrato e teso, compie il gesto della benedizione con la mano destra che allude al tradizionale invito ad alzarsi, utilizzato nelle resurrezioni narrate nei Vangeli.
  • Lazzaro di Betania emerge dalla tomba sepolcro con un gesto di profondo stupore, mentre si libera dal sudario.
  • Maria, sorella di Lazzaro, è inginocchiata accanto a Gesù
  • Marta, altra sorella di Lazzaro, è in piedi e parla animatamente: le due sorelle, con il loro atteggiamento, rappresentano rispettivamente la vita contemplativa e quella attiva.
  • San Pietro apostolo, caratterialmente impetuoso ed impulsivo, fa da collegamento fra i due gruppi contrapposti dei credenti e miscredenti.
  • Farisei e scribi, avversari di , riconoscibili per le ricche vesti e i lineamenti caricati in senso negativo, si turano il naso per il cattivo odore che proviene dal sarcofago, dopo quattro giorni di sepoltura.
Bibliografia
  • Stefano Zuffi, Episodi e personaggi del Vangelo, col. "Dizionari dell'Arte", Editore Mondadori-Electa , Milano 2002, p. 218 ISBN 9788843582594
Voci correlate

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.