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Prefettura apostolica del Sahara Occidentale

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Prefettura apostolica del Sahara Occidentale
Praefectura Apostolica de Sahara Occidentali
Chiesa latina
Logo

Cattedrale di San Francesco d'Assisi (El Aaiún).
Titolare sede vacante
Parrocchie 2
Presbiteri 4 di cui e 4 regolari
85 battezzati per Presbitero
5 religiosi
1.027.200 abitanti in 266.000 km²
340 battezzati (0,0% del totale)
Nazione bandiera Sahara Occidentale
Sede El Aaiún


Mappa della diocesi

Collocazione della diocesi

Provincia ecclesiastica
Eretta 5 luglio 1954
Rito romano
Cattedrale San Francesco d'Assisi (El Aaiún)
Indirizzo
Eglise Catholique de Laayoun, B.P. 31, 70006 L'Aayoune, Sahara Occidental
Collegamenti esterni
Sito (web)
Dati online 2023 (gc ch)
Collegamenti interni
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica
Chiesa di Nostra Signora del Monte Carmelo a Dakhla.

La Prefettura apostolica del Sahara Occidentale (francese: Préfecture apostolique du Sahara occidental; in latino Praefectura Apostolica de Sahara Occidentali) è una sede della Chiesa cattolica.

Territorio

La prefettura apostolica si estende su tutto il Sahara Occidentale, sia la parte controllata dal Marocco, sia le aree sottoposte alla Repubblica Democratica Araba dei Sahrawi.

Il territorio è suddiviso in 2 parrocchie: Cattedrale di San Francesco d'Assisi a El Aaiún (Pro-cathédrale Saint-François-d'Assise de Laâyoune); la seconda chiesa, dedicata a Nostra Signora del Monte Carmelo, è a Dakhla. Entrambe sorgono nella zona governata dal Marocco.

Storia

La Prefettura apostolica del Sahara spagnolo e di Ifni fu eretta il 5 luglio 1954 con la bolla Summi Dei voluntate di papa Pio XII, ricavandone il territorio dai Vicariati apostolici del Marocco (oggi Arcidiocesi di Tangeri) e di Ghardaïa (oggi Diocesi di Laghouat).

Il 2 maggio 1970 assunse il nome di Prefettura apostolica del Sahara spagnolo, in seguito alla cessione del territorio di Ifni, già colonia spagnola, all'Arcidiocesi di Rabat.[1] Il 2 maggio 1976 ha assunto il nome attuale.

La prefettura non è stata mai retta da un vescovo, ma da un prefetto apostolico scelto tra i Missionari oblati di Maria Immacolata, cui è affidata la cura pastorale, e non insignito del carattere episcopale. Il prefetto è membro della Conferenza episcopale regionale del Nordafrica, che raggruppa gli ordinari di Sahara Occidentale, Marocco, Algeria, Tunisia e Libia.

Cronotassi dei prefetti

Statistiche

Note
  1. (LA) Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, Decreto Cum reverendissumus, AAS 62 (1970), p. 552.
  2. Già amministratore apostolico dal giugno 2009.
Bibliografia
Collegamenti esterni

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