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Arcidiocesi di Rabat

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Arcidiocesi di Rabat
Archidioecesis Rabatensis
Chiesa latina
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Cattedrale di San Pietro.
arcivescovo Cardinale Cristóbal López Romero, S.D.B.
Coadiutore Mario León Dorado, O.M.I.
Parrocchie 18 (4 vicariati )
Presbiteri 37 di cui 18 secolari e 19 regolari
602 battezzati per Presbitero
26 religiosi 86 religiose
33.100.000 abitanti in 400.000 km²
22.310 battezzati (0,1% del totale)
Nazione bandiera Marocco
Sede Rabat

Collocazione della diocesi

Provincia ecclesiastica
Eretta 2 luglio 1923
Rito romano
Cattedrale San Pietro
Santi patroni Berardo, Ottone, Pietro, Accursio e Adiuto
Indirizzo
1 Rue Hadj Mohammed Riffai, B.P. 258 R.P., 10001 Rabat, Maroc
Collegamenti esterni
Sito (web social)
Collegamenti interni
Chiesa cattolica in Marocco
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica

L'Arcidiocesi di Rabat (francese: Archidiocèse de Rabat; arabo: مطرانية الرباط (mtranyat alrba); in latino Archidioecesis Rabatensis) è una sede della Chiesa cattolica in Marocco immediatamente soggetta alla Santa Sede.

Territorio

L'arcidiocesi comprende tutto il Marocco, ad eccezione della zona settentrionale.

Sede arcivescovile è la città di Rabat, dove si trova la Cattedrale di San Pietro (Cathédrale Saint-Pierre de Rabat). A Casablanca sorge l'ex Cattedrale del Sacro Cuore, oggi sconsacrata.

Il territorio è suddiviso in 18 parrocchie, raggruppate in 4 regioni: Rabat, Casablanca, Sud ed Est.

Storia

Il Vicariato apostolico di Rabat fu eretto il 2 luglio 1923 con il breve Quae catholico nomini di papa Pio XI, ricavandone il territorio dal Vicariato apostolico del Marocco (oggi Arcidiocesi di Tangeri).

Il 14 settembre 1955 il vicariato apostolico è stato elevato al rango di arcidiocesi con la bolla Dum tantis di papa Pio XII.

Il 2 maggio 1970 ampliò il proprio territorio con l'ex colonia spagnola di Ifni, appartenuta fino a quel momento alla Prefettura apostolica del Sahara spagnolo e di Ifni, che contestualmente cambiò il proprio nome in Prefettura apostolica del Sahara spagnolo[1] (oggi prefettura apostolica del Sahara Occidentale).

Il 1º giugno 2020 la Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti ha confermato i santi Berardo, Ottone, Pietro, Accursio e Adiuto patroni principali dell'arcidiocesi.[2]

Cronotassi dei vescovi

Gli ultimi due arcivescovi di Rabat, Vincent Landel a sinistra, e Cristóbal López Romero a destra.

Statistiche

Note
  1. (LA) Congregazione per l'evangelizzazione dei popoli, Decreto Cum ad disciplinae () su vatican.va, AAS 62 (1970), p. 551.
  2. Congregazione per il culto divino e la disciplina dei sacramenti, decreto 1º giugno 2020, Prot. 292/20, vedi , Notitiae, 2020, p. 239 su cultodivino.va
  3. Dal 2 agosto 2026 al 12 settembre 2026 fu amministratore apostolico sede plena Mario León Dorado]], O.M.I., prefetto apostolico del Sahara Occidentale.
Bibliografia
Collegamenti esterni

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