Trittico del Giudizio Universale (Beato Angelico, Berlino)

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Berlino BeatoAngelico GiudizioUniversale 1450.jpg
Beato Angelico, Trittico del Giudizio Universale (1450 ca.), tempera su tavola
Trittico del Giudizio Universale di Berlino
Opera d'arte
Stato

bandiera Germania

Regione [[]]
Regione ecclesiastica [[|]]
Provincia
Comune

Berlino

Località
Diocesi Berlino
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Gemäldegalerie
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza
Luogo di provenienza
Oggetto trittico
Soggetto Giudizio Universale
Datazione 1450 ca.
Datazione
Datazione Fine del {{{fine del}}}
inizio del {{{inizio del}}}
Ambito culturale
Autore

Beato Angelico (Guido di Pietro) e bottega

Altre attribuzioni
Materia e tecnica tempera su tavola
Misure h. 103, l. 121
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png

31Quando il Figlio dell'uomo verrà nella sua gloria, e tutti gli angeli con lui, siederà sul trono della sua gloria. 32Davanti a lui verranno radunati tutti i popoli. Egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dalle capre, 33e porrà le pecore alla sua destra e le capre alla sinistra. 34Allora il re dirà a quelli che saranno alla sua destra: "Venite, benedetti del Padre mio, ricevete in eredità il regno preparato per voi fin dalla creazione del mondo,......
35perché ho avuto fame e mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e mi avete dato da bere, ero straniero e mi avete accolto, 36nudo e mi avete vestito, malato e mi avete visitato, ero in carcere e siete venuti a trovarmi". 37Allora i giusti gli risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato e ti abbiamo dato da mangiare, o assetato e ti abbiamo dato da bere? 38Quando mai ti abbiamo visto straniero e ti abbiamo accolto, o nudo e ti abbiamo vestito? 39Quando mai ti abbiamo visto malato o in carcere e siamo venuti a visitarti?". 40E il re risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me". 41Poi dirà anche a quelli che saranno alla sinistra: "Via, lontano da me, maledetti, nel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli, 42perché ho avuto fame e non mi avete dato da mangiare, ho avuto sete e non mi avete dato da bere, 43ero straniero e non mi avete accolto, nudo e non mi avete vestito, malato e in carcere e non mi avete visitato". 44Anch'essi allora risponderanno: "Signore, quando ti abbiamo visto affamato o assetato o straniero o nudo o malato o in carcere, e non ti abbiamo servito?". 45Allora egli risponderà loro: "In verità io vi dico: tutto quello che non avete fatto a uno solo di questi più piccoli, non l'avete fatto a me". 46E se ne andranno: questi al supplizio eterno, i giusti invece alla vita eterna».
Virgolette chiuse.png


Il Trittico del Giudizio Universale è un dipinto, realizzato nel 1450 circa, a tempera su tavola, da Guido di Pietro detto Beato Angelico e bottega, conservato nella Gemäldegalerie di Berlino.

Descrizione

Il trittico, che in origine era un pannello unico e venne tagliato in tre scomparti in epoca successiva, raffigura:

L'impostazione del dipinto riprende il Giudizio Universale (1432 - 1435), esposto al Museo Nazionale di San Marco di Firenze, ma con un carattere più arcaico per l'utilizzo del fondo oro. Infatti, il dipinto ha una simile composizione:

Le figure dei Santi e beati sono disposti in cerchi che scalano in profondità, come nell'Incoronazione della Vergine (1435 circa), conservata presso la Galleria degli Uffizi a Firenze. Le forme sono però più allungate, tipiche della produzione tarda del pittore, ed alcuni dettagli ricordano opere successive, come Gesù Cristo giudice tra angeli e profeti (1447), dipinto sulla volta della Cappella di San Brizio del Duomo di Orvieto.

Notizie storico-critiche

Il dipinto, con varie parti attribuite alla bottega (forse a Zanobi Strozzi, che fu anche un apprezzato miniatore), viene solitamente datato al 1450 circa, anche per le similitudini con il Trittico del Giudizio Universale (1450 - 1455), esposto presso la Galleria Nazionale d'Arte Antica di Palazzo Corsini a Roma, come la fila unica dei sepolcri scoperchiati.

Bibliografia
  • John Pope-Hennessy Beato Angelico, Editore Scala, Firenze 1981
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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