Alberico (1058)
| Alberico (1058) Cardinale | |
|---|---|
| Età alla morte | 58 anni |
| Nascita | Benevento 1030 |
| Morte | 17 ottobre 1088 |
| Sepoltura | basilica dei Santi Quattro Coronati |
| Ordinazione presbiterale | sì |
| Creato Cardinale |
14 marzo 1058 da Stefano IX (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su Salvador Miranda | |
Alberico (1058) (Benevento, 1030; † 17 ottobre 1088) è stato un cardinale italiano.
Cenni biografici
Nato nel 1030 circa, territorio di Benevento. Della famiglia Anserici. È inoltre indicato come Alberico di Monte Cassino e come Alberico di Montecassino, seniore. Viene chiamato seniore per distinguerlo da Alberico di Montecassino, iuniore (Alberico da Settefrati), 1100-1145.
Ministero presbiterale
Entrò nell'Ordine di San Benedetto (Benedettini) presso il monastero di Montecassino nel 1057 o 1060, durante l'abbazia di Desiderio, che divenne suo grande amico.
Ordinato presbitero (non sono state trovate ulteriori informazioni); insegnante di grammatica e retorica nel monastero di Montecassino; Giovanni da Gaeta, O.S.B.Cas., futuro Papa Gelasio II fu tra i suoi allievi.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale diacono nel Concistoro del 14 marzo 1058; la sua diaconia non è nota. Ha partecipato nel sinodo romano del 1079, convocato da papa Gregorio VII; nel sinodo furono condannate le tesi di Bérenger di Tours sull'Eucaristia.
Divenne cardinale presbitero dei Santi IV Coronati nell'agosto 1088.
Opere
- De corpore Christi, un trattato ora perduto; sostiene con forza la formula della transustanziazione, che diede base alla definizione dogmatica dell'Eucaristia definitivamente stabilita dal Concilio di Trento.
- numerose opere di teologia, agiografia, grammatica, retorica e musica;
- Breviarium de dictamine, un trattato sull'arte epistolare;
- Flores rhetorici, esposizione sistematica dell'ars dictandi.
Molte delle sue lettere compaiono nelle opere del cardinale Pietro Damiano, futuro santo.
Morte
Morto il 17 ottobre 1088, a Roma. Sepolto nella basilica dei Santi Quattro Coronati, Roma.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Cardinale presbitero dei Santi Quattro Coronati | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Arimanno da Gavardo (o Erimanno) (1061-1088) | (1088) | Bobone (1099-1100) |
| Bibliografia | |
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| Voci correlate | |
- Cardinali presbiteri dei Santi Quattro Coronati
- Concistoro 14 marzo 1058
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