Annunciazione (Lorenzo Lotto)

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1leftarrow.png Voce principale: Annunciazione a Maria.
Recanati MuCiv L.Lotto Annunciazione 1527ca.jpg
Lorenzo Lotto, Annunciazione (1532 ca.), olio su tela
Annunciazione
Opera d'arte
Stato

bandiera Italia

Regione Stemma Marche
Regione ecclesiastica Marche
Provincia Macerata
Comune

Recanati

Località
Diocesi Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Musei Civici
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza Recanati
Luogo di provenienza Oratorio di Santa Maria dei Mercanti
Oggetto dipinto
Soggetto San Gabriele arcangelo annuncia a Maria la nascita di Gesù
Datazione 1532 ca.
Datazione
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Ambito culturale
Autore

Lorenzo Lotto

Altre attribuzioni
Materia e tecnica olio su tela
Misure h. 166 cm; l. 114 cm
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
opera firmata
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png

26Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: "Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te". 29A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine"....
34 Allora Maria disse all'angelo: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?". 35Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. 36Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: 37nulla è impossibile a Dio". 38Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". E l'angelo si allontanò da lei. 39
Virgolette chiuse.png

L'Annunciazione è un dipinto, eseguito nel 1532 circa, ad olio su tela, da Lorenzo Lotto (1480 - 1557), proveniente dall'Oratorio di Santa Maria dei Mercanti a Recanati (Macerata) e conservato nei Musei Civici che hanno sede presso la Villa Colloredo Mels nella città marchigiana.

Descrizione

Il dipinto è ambientato nella camera da letto della Madonna, che presenta una loggia aperta su un giardino (hortus conclusus); nella scena compaiono:

  • Maria Vergine è presentata nel momento del turbamento (conturbatio), impaurita dal sopraggiungere dell'angelo e dalle sue parole, colta alla sprovvista nella quiete domestica. La Madonna è resa, con una certa spregiudicatezza compositiva, si volge verso lo spettatore, dando le spalle all'annuncio, e solleva le mani sorpresa, infossando la testa tra le spalle con un'espressione tra l'umile, il turbato e il succube.
  • San Gabriele arcangelo, con i capelli ancora sollevati dal vento e il giglio in mano, s'inginocchia devotamente e si rivolge a Maria con uno sguardo concentrato, indicando con un gesto perentorio il "mandante" della sua missione.
  • Dio Padre, sembra quasi tuffarsi verso la Madonna.

Particolarmente dettagliata è la descrizione della scena, di matrice nordica, come il letto a baldacchino, la piccola finestra con i vetri piombati, la mensola con la piccola natura morta (alcuni libri, un candelabro e un calamaio), l'appendiabiti, la clessidra appoggiata sullo sgabello, l'inginocchiatoio, ma soprattutto il sorprendente particolare:

  • Gatto che fugge con la schiena inarcata, è un dettaglio realistico, ma anche un richiamo simbolico al male che fugge di fronte alla rivelazione della potenza di Dio; infatti, quest'animale nel Medioevo e nel Rinascimento era caricato di valori negativi, associato alle streghe ed al demonio.

Iscrizione

L'iscrizione con la firma dell'artista è posta sulla fronte della pedana, sopra alla quale si trova la Madonna:

« L. Lotus »

Notizie storico-critiche

L'opera potrebbe risalire al periodo veneziano dell'artista, quando Lorenzo Lotto pur risiedendo nella città veneta, tra il 1525 e il 1549, aveva in ogni modo frequenti contatti con l'area marchigiana, alla quale fu riservata molta parte della sua produzione di questi anni.

La prima notizia certa sull'opera risale al 1601 e fa pensare che i committenti originari siano i membri della Confraternita dei Mercanti di Recanati.

Bibliografia
  • Carlo Bertelli et. al., Storia dell'Arte Italiana, vol. 3, Editore Electa-Bruno Mondadori, Firenze 1991, pp. 176 - 177 ISBN 9788842445234
  • Emma Muracchioli, Il Rinascimento in Italia: Leonardo, Michelangelo,Raffaello: l’arte si misura con il divino, col. "La Bellezza di Dio. L’Arte ispirata dal Cristianesimo", Editore San Paolo, Palazzolo sull'Oglio (BS) 2003, p. 83
  • Mauro Zanchi, Lotto. I simboli, Editore Giunti, Firenze 2002, p. 14 - 15, 17 ISBN 9788809764781
  • Stefano Zuffi, Episodi e personaggi del Vangelo, Editore Mondadori-Electa, Milano 2002, p. 58 ISBN 9788843582594
  • Stefano Zuffi, La pittura italiana, Editore Mondadori-Electa, Milano 1997, p. 197 ISBN 9788843559114
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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