Diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia

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Diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia
Dioecesis Maceratensis-Tolentina-Recinetensis-Cingulana-Treiensis
Chiesa latina

CattedraleMacerata.JPG
vescovo Nazzareno Marconi
Sede Macerata

sede vacante
Macerata

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Suffraganea dell'arcidiocesi di Fermo
Regione ecclesiastica Marche
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Mappa della diocesi
Nazione bandiera Italia
diocesi suffraganee
{{{suffraganee}}}
coadiutore
vicario
provicario
generale
ausiliari

Vescovi emeriti:

Parrocchie 67
Sacerdoti

211 di cui 132 secolari e 79 regolari
637 battezzati per sacerdote

96 religiosi 142 religiose 9 diaconi
141.000 abitanti in 745 km²
134.600 battezzati (95,4% del totale)
Eretta 18 novembre 1320
Rito romano
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Santi patroni
Piazza S. Vincenzo Strambi 3, 62100 Macerata, Italia
tel. +390733230092 fax. 0733.26.33.86 @

Sito ufficiale

Dati dall'annuario pontificio 2011 riferiti al 2010 Scheda
Chiesa cattolica in Italia
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica
Il palazzo vescovile di Macerata

La diocesi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia (in latino: Dioecesis Maceratensis - Tolentina - Recinetensis - Cingulana - Treiensis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Fermo appartenente alla regione ecclesiastica Marche. Nel 2010 contava 134.600 battezzati su 141.000 abitanti. È attualmente retta dal vescovo Nazzareno Marconi.

Territorio

La diocesi comprende i comuni di Appignano, Cingoli, Colmurano, Macerata, Montecassiano, Montefano, Montelupone, Pollenza, Porto Recanati, Recanati, Tolentino, Treia ed Urbisaglia.

Sede vescovile è la città di Macerata, dove si trova la cattedrale di San Giuliano. A Tolentino, Recanati, Cingoli e Treia, si trovano le concattedrali, dedicate rispettivamente a San Catervo, San Flaviano, Santa Maria Assunta e alla Santissima Annunziata.

Il territorio è suddiviso in 67 parrocchie.

Storia

La diocesi di Recanati fu eretta il 22 dicembre 1239, ricavandone il territorio dalla diocesi di Umana. In realtà l'erezione di Recanati, voluta con la bolla Recte considerationis examine di papa Gregorio IX, era motivata da una ribellione della città di Osimo, che fu privata della sede vescovile.

La diocesi di Recanati fu soppressa dal 1264 (anno in cui papa Urbano IV con la bolla Recti statera judicii ripristinò la sede vescovile di Osimo) al 1289.

La diocesi di Macerata fu eretta il 18 novembre 1320 e incorporò il territorio della diocesi di Recanati che fu soppressa. L'8 gennaio 1356 la diocesi di Recanati fu ristabilita e unita aeque principaliter alla diocesi di Macerata.

Il 7 gennaio 1516 le diocesi di Recanati e di Macerata furono nuovamente divise, anche se per un certo periodo furono amministrate congiuntamente dal cardinale Giovanni Domenico de Cupis. La divisione delle due sedi durò fino al 1571 quando l'unione fu ripristinata.

Il 17 marzo 1586 la diocesi di Recanati fu soppressa e nel contempo fu eretta la diocesi di Loreto, che ne incorporò il territorio.

La diocesi di Tolentino, che era stata eretta nel V secolo, fu ristabilita il 10 dicembre 1586 e unita aeque principaliter alla diocesi di Macerata. Nello stesso anno i territori di Castelfidardo e di Montecassiano, appartenenti in precedenza ad Osimo, furono ceduti alla diocesi di Recanati.

Il 19 dicembre 1591 la diocesi di Recanati fu ristabilita da papa Clemente VIII e il 9 febbraio 1592 le sedi di Loreto e di Recanati furono unite aeque principaliter. L'unione durò fino al 15 settembre 1934. L'11 ottobre 1935 fu eretta l'amministrazione apostolica di Loreto (oggi prelatura territoriale) e Recanati tornò ad essere sede vescovile autonoma.

Nel 1984 Castelfidardo fu ceduta alla diocesi di Osimo, mentre la diocesi di Recanati incorporava Montefano e quella di Macerata Appignano, entrambe appartenute alla stessa diocesi di Osimo.

Il 25 gennaio 1985 la diocesi di Macerata è stata unita alle seguenti sedi marchigiane:

Cronotassi dei vescovi

Vescovi di Macerata

Vescovi di Tolentino

  • Basilio † (487 - 503)
    • Sede soppressa (? - 1586)
    • Sede unita a Macerata (1586-1985)

Vescovi di Recanati

Vescovi di Cingoli

  • Teodosio † (495 - 495)
  • Sant'Esuperanzio † (menzionato nel 496 o 497)
  • Guiliano † (544 - 559)
  • San Formario ? †
    • Sede soppressa (? - 1725)
    • Sede unita a Osimo (1725-1985)

Vescovi di Treia

  • Amministrazione perpetua degli arcivescovi di Camerino (1817-1920)
  • Sede unita a San Severino (1920-1985)

Vescovi di Macerata-Tolentino-Recanati-Cingoli-Treia

Statistiche

La diocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 141.000 persone contava 134.600 battezzati, corrispondenti al 95,4% del totale.

Fonti
Fonti Diocesi di Macerata
Fonti Diocesi di Tolentino
Fonti Diocesi di Recanati
Fonti Diocesi di Cingoli
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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