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Arcieparchia di Kottayam

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Nota di disambigua - Se stai cercando l'omonima sede della Chiesa ortodossa siriaca del Malankara, non in comunione con Roma, vedi Diocese of Kottayam.
Arcieparchia di Kottayam
Archieparchia Kottayamensis
Chiesa siro-malabarese
Stemma

Cattedrale di Cristo Re
Arcieparca metropolita Mathew Moolakkattu, O.S.B.
Ausiliari Jose Pandarassery,
Gheevarghese Aprem Kurisummottil,
Thomas Animoottil
Parrocchie 142
Presbiteri 533 di cui 404 secolari e 129 regolari
358 battezzati per Presbitero
160 religiosi 1.035 religiose
4.374.310 abitanti in 560.665 km²
191.000 battezzati (4,4% del totale)
Nazione bandiera India
Sede Kottayam
Diocesi suffraganee
senza suffraganee


Mappa della diocesi

Collocazione della diocesi
Eretta 29 agosto 1911
Rito caldeo
Cattedrale Cristo Re
Santi patroni Sacro Cuore di Gesù
San Pio X
Indirizzo
P.O. Box 71, Kottayam 686001, Kerala, India
Collegamenti esterni
Sito (web social)
Dati online 2024 (gc ch)
Collegamenti interni
Chiesa cattolica in India
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica


L'Arcieparchia di Kottayam (inglese: Archeparchy of Kottayam; siriaco: ܐܪܟܝܐܦܪܟܝܐ ܕܟܘܛܝܡ, arki'aparkia d-kottayam; malayam: കോട്ടയം അതിരൂപത, kottayam athiroopatha; in latino Archieparchia Kottayamensis) è una sede metropolitana senza suffraganee della Chiesa cattolica siro-malabarese in India.

Territorio

L'arcieparchia non ha un territorio proprio, ma estende la sua giurisdizione sulla comunità Knanaya (i cui membri sono chiamati anche "Sudisti"), nello stato indiano del Kerala, appartenenti sia alla Chiesa cattolica siro-malabarese sia alla Chiesa cattolica siro-malankarese.[1]

Sede arcieparchiale è la città di Kottayam, dove si trova la Cattedrale di Cristo Re (Christ the King Knanaya Catholic Metropolitan Cathedral Church).

All'arcieparchia fanno capo 142 parrocchie, di cui 16 appartenenti alla comunità Knanaya malankarese.[2]

Storia

Il 20 maggio 1887 fu istituito un primo Vicariato apostolico di Kottayam, con il breve Quod iam pridem di papa Leone XIII. Con questo documento il papa sottrasse alla giurisdizione dei vescovi latini i fedeli siro-malabaresi, istituendo per loro due vicariati apostolici autonomi, quello di Trichur e quello appunto di Kottayam. Il 20 luglio 1896 lo stesso pontefice rivide questa suddivisione, istituendo tre nuovi vicariati apostolici, Trichur, Ernakulam e Changanacherry. Il precedente vicariato apostolico di Kottayam fu di fatto soppresso.

Il Vicariato apostolico di Kottayam "pro gente suddistica" fu eretto il 29 agosto 1911 con il breve In universi christiani di papa Pio X. Aveva giurisdizione sulle parrocchie dei Sudisti lungo la costa del Malabar: la giurisdizione era precedentemente esercitata dai vicariati apostolici di Ernakulam (oggi Arcieparchia di Ernakulam-Angamaly) e di Changanacherry (oggi arcieparchia).

I Kanahi, conosciuti anche come la comunità Knanaya o Q'nai, costituiscono una comunità endogamica che, secondo la tradizione, trae origine da un gruppo di emigranti ebrei-cristiani che dalla Mesopotamia meridionale raggiunsero il porto indiano di Cranganore nel 345.

Il 21 dicembre 1923 il vicariato apostolico fu elevato a eparchia con la bolla Romani Pontifices di papa Pio XI e contestualmente entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'Arcieparchia di Ernakulam (oggi Arcieparchia di Ernakulam-Angamaly).

Il 29 aprile 1955 la giurisdizione fu estesa a tutte le parrocchie dei Sudisti nelle province ecclesiastiche della Chiesa cattolica siro-malabarese.[3]

Il 10 gennaio 1959 entrò a far parte della provincia ecclesiastica dell'Arcieparchia di Changanacherry.

Il 9 maggio 2005 l'eparchia è stata elevata al rango di arcieparchia metropolitana senza suffraganee.[4]

Nel 2018 e nel 2023 il Santo Sinodo della Chiesa siro-malabarese ha approvato la proposta di estendere la giurisdizione dell'Arcieparchia di Kottayam a tutti i fedeli della comunità Knanaya residenti in India, e ha sottomesso la decisione all'approvazione del Dicastero per le Chiese orientali, in attesa di una risposta.[5]

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

Note
  1. P. Gefaell, Enti e Circoscrizioni meta-rituali nell’organizzazione ecclesiastica, in Hartmut Zapp, Andreas Weiß e Stefan Korta, Ius Canonicum in Oriente et Occidente. Festschrift für Carl Gerold Fürst zum 70. Geburtstag, Frankfurt, Peter Lang, 2003, p. 503.
  2. Dal sito web dell'arcieparchia.
  3. Decreto Suddistica Gens, AAS 47 (1955), pp. 785-786.
  4. Testo del decreto in inglese.
  5. (EN) Synodal News, 2024, pp. 127-129.
Bibliografia
Collegamenti esterni

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