Beato Ladislao Bladzinski

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Beato Ladislao Bladzinski, C.S.M.A.
Presbitero · Martire
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al secolo Wladyslaw
Beato
martire nei campi di concentramento nazisti

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Titolo
Età alla morte 36 anni
Nascita Myślatyczach oggi in Ucraina
6 gennaio 1908
Morte Gross-Rosen in Germania
8 settembre 1944
Sepoltura
Appartenenza Micaeliti
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Professione religiosa 12 dicembre 1926
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Ordinazione presbiterale 26 giugno 1938
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Scomunicato da
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
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Fine del
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(per causa incerta o sconosciuta)
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Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
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Eventi

Iter verso la canonizzazione

Venerato da Chiesa cattolica
Venerabile il [[]]
Beatificazione 13 giugno 1999, da Giovanni Paolo II
Canonizzazione [[]]
Ricorrenza 8 settembre
Altre ricorrenze 12 giugno insieme agli altri 107 martiri polacchi
Santuario principale
Attributi
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di
Collegamenti esterni
Scheda su santiebeati.it
Tutti-i-santi.jpgNel Martirologio Romano, 8 settembre, n. 20:
« In località Gross-Rosen in Germania, beato Ladislao Bladzinski, sacerdote della Congregazione di San Michele e martire, che nello stesso periodo i nemici della Chiesa deportarono dalla sua Polonia in una cava di pietra, dove fu poi ucciso. »
(Santo di venerazione particolare o locale)

Beato Ladislao Bladzinski, al secolo Wladyslaw (Myślatyczach oggi in Ucraina, 6 gennaio 1908; † Gross-Rosen in Germania, 8 settembre 1944) è stato un presbitero e martire polacco.

Biografia

Il beato Wladyslaw Bladzinski nacque a Myślatyczach oggi in Ucraina, il 6 gennaio 1908.

A soli quindici anni entrò nell'ordine dei Micaeliti dove prese i voti il 12 dicembre 1926.

Proseguì gli studi nel seminario maggiore di Przemysl, dopo la laurea fu ordinato sacerdote il 26 giugno 1938.

Durante la seconda guerra mondiale, la regione fu occupata dalla Germania, Wladyslaw organizzò scuole superiori e liceo per religiosi, attività vietata dalle forze di occupazione. Venne scoperto e prese su di sé la responsabilità dell'accaduto, scagionando i suoi superiori.

Venne imprigionato nel campo di concentramento di Gross-Rosen in Germania, dove i prigionieri erano costretti a lavorare duramente in una cava. Il sacerdote si distinse anche in questo ambiente per la sua fede e carità. Fu ucciso da una guardia che lo gettò in un burrone della cava l'8 settembre del 1944.

Culto

Fu beatificato da Giovanni Paolo II a Varsavia (Polonia) il 13 giugno 1999 con altri 107 martiri polacchi, festeggiati collettivamente il 12 giugno.

Suggerimenti



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