Chiesa Cattolica in Bangladesh

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Il Bangladesh
Vescovi del Bangladesh

La Chiesa Cattolica in Bangladesh è organizzata in due comunità:

La capitale Dacca ha cinque parrocchie: una in città, tre in periferia, ed una a Uttara, enorme città satellite con un milione di abitanti.

L'attuale nunzio apostolico è mons. George Kocherry.

Provincia ecclesiastica

Il Bangladesh è una sola provincia ecclesiastica, e comprende sei diocesi, tutte rette da un vescovo di origine locale, e un centinaio di parrocchie, con una media di 300-500 fedeli ciascuna.

Le diocesi sono:

Statistiche

Il Paese conta circa 300.000 battezzati, pari allo 0,3% della popolazione totale; il Bangladesh è a maggioranza di fede Islamica (89,7%).

Aspetti pastorali

I primi missionari del Pontificio Istituto Missioni Estere giunsero nel 1855.

Pur essendo l'Islam la religione dello stato, in Bangladesh c'è libertà di culto.

Nello stato sono presenti numerose congregazioni religiose, e molti missionari portano avanti da anni progetti pastorali per la promozione umana e culturale dei popoli che abitano il Paese.

Non c'è persecuzione contro i cristiani, e con il tempo sono sorte missioni, ospedali, scuole e centri di formazione gestiti dai cattolici.

Attualmente sono presenti circa 120 missionari italiani, appartenenti al PIME, ai Saveriani e ai gesuiti, e 500 religiose di vari istituti.

Fecondità del cattolicesimo

Il cattolicesimo ha contribuito alla formazione umana e culturale delle popolazioni locali.

Il 31 luglio 2009, per la prima volta nella storia del Bangladesh, un cattolico è diventato ministro. È Promod Mankin, eletto ministro della cultura: appartenente dell'etnia garo, Mankin ha 71 anni ed è avvocato.

Voci correlate
Collegamenti esterni

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