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Diocesi di Karaganda

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Diocesi di Karaganda
Dioecesis Karagandensis
Chiesa latina
Stemma

Cattedrale di Nostra Signora di Fátima
Vescovo Piotr Pytlowany
Ausiliari Yevgeniy Zinkovskiy
Parrocchie 20
Presbiteri 24 di cui 21 secolari e 3 regolari
673 battezzati per Presbitero
5 religiosi 30 religiose
3.900.700 abitanti in 711.208 km²
16.163 battezzati (0,4% del totale)
Nazione bandiera Kazakistan
Sede Karaganda
Suffraganea
dell'Arcidiocesi di Maria Santissima in Astana


Mappa della diocesi
Eretta 13 aprile 1991
Rito romano
Cattedrale Nostra Signora di Fátima
Indirizzo
Prospekt Šachterov 32, 100026 Karaganda, Kazakhstan
Collegamenti esterni
Dati online 2022 (gc ch)
Collegamenti interni
Tutte le diocesi della Chiesa cattolica


La Diocesi di Karaganda (russo: Карагандинская епархия, Karagandinskaja eparhija oppure Епархия Караганды, Eparhija Karagandy; in latino Dioecesis Karagandensis) è una sede della Chiesa cattolica in Kazakistan suffraganea dell'Arcidiocesi di Maria Santissima in Astana.

Territorio

La diocesi comprende le regioni kazake di Abaj, di Karaganda, del Kazakistan Orientale e di Ūlytau.

Sede vescovile è la città di Karaganda, dove si trova la Cattedrale di Nostra Signora di Fátima (Собор Пресвятой Девы Марии Фатимской, Sobor Presvjatoj Devy Marii Fatimskoj). Nella stessa città sorge anche la basilica di San Giuseppe, che ha svolto le funzioni di cattedrale dal 1999 al 2012.

Il territorio è suddiviso in 20 parrocchie.

Storia

L'Amministrazione apostolica di Karaganda dei Latini[1] fu eretta il 13 aprile 1991 con la bolla Cum propter populorum di papa Giovanni Paolo II. Fino ad allora l'intera Asia centrale era parte dell'Arcidiocesi di Mogilёv (oggi Arcidiocesi di Minsk-Mahilëŭ). Con la stessa bolla agli amministratori apostolici fu affidata anche la cura pastorale dei fedeli cattolici presenti in Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan.

Il 29 settembre 1997 cedette porzioni del suo territorio a vantaggio dell'erezione delle Missioni sui iuris del Tagikistan, del Turkmenistan e dell'Uzbekistan (oggi amministrazione apostolica).

Il 22 dicembre 1997 cedette un'altra porzione di territorio a vantaggio dell'erezione della Missione sui iuris del Kirghizistan (oggi amministrazione apostolica).

Il 7 luglio 1999 cedette ulteriori porzioni di territorio a vantaggio dell'erezione delle Amministrazioni apostoliche di Atyrau, di Astana (oggi Arcidiocesi di Maria Santissima in Astana) e di Almaty (oggi Diocesi della Santissima Trinità in Almaty). Nella stessa data è stata elevata a diocesi con la bolla Ad aptius consulendum dello stesso papa Giovanni Paolo II.

Originariamente era immediatamente soggetta alla Santa Sede; il 17 maggio 2003 è entrata a far parte della provincia ecclesiastica di Maria Santissima in Astana.

Il 9 settembre 2012 il cardinale Angelo Sodano, decano del Collegio cardinalizio, ha consacrato la nuova chiesa cattedrale.[2]

Cronotassi dei vescovi

Statistiche

Note
  1. Il nome di "Karaganda dei Latini" (Karagandensis Latinorum) è quello pubblicato nella bolla di erezione dell'amministrazione apostolica. Tuttavia, in altri documenti della Santa Sede, si trova il nome di "Amministrazione apostolica del Kazakistan" (cf. decreto di erezione della Missione sui iuris del Tagikistan del 29 settembre 1997 e bollettino della Santa Sede del 25 gennaio 1998). In studi di carattere storico, contestuali all'erezione della prima giurisdizione cattolica in Kazakistan, sono indicati sia "Amministrazione apostolica del Kazakistan" sia "Amministrazione apostolica del Kazakistan e dell'Asia Centrale"; cf. (RU) Хронология Католической Церкви в Казахстане (c XX века), catholic-kazakhstan.org; (PL) Dmitriy Panto, Odrodzenie Kościoła katolickiego w Kazachstanie : historia, relacji z państwem, Colloquium, 2015, nº 4, pp. 173-188.
  2. La consacrazione della cattedrale su zenit.org. URL consultato il 17 dicembre 2013 (archiviato dall'url originale in data 3 gennaio 2015)
Bibliografia
Collegamenti esterni

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