Geoffroy
| Geoffroy, O.S.B. Cardinale | |
|---|---|
| Miniatura di Geoffroy de Vendôme raffigurato con l'aureola, inginocchiato ai piedi di Cristo in trono sul globo | |
| Età alla morte | circa 62 anni |
| Nascita | Angers 1070 ca. |
| Morte | Angers 26 marzo 1132 |
| Ordinazione presbiterale | Roma, agosto 1093 da papa Urbano II |
| Creato Cardinale |
1094 da Urbano II (vedi) |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
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Geoffroy (Angers, 1070 ca.; † Angers, 26 marzo 1132) è stato un abate e cardinale francese.
Geoffroy nacque attorno al 1070 a Angers, proveniva dalla famiglia Craon, baroni d'Angiò. Era figlio di Goffredo, secondogenito di Roberto il Burgundo. Perse i genitori in tenera età fu allevato nel castello di Craon dal nonno paterno, Roberto il Burgundo, detto Roberto di Nevers, signore di Craon, imparentato con i conti di Vendôme e la casata dei conti d'Angiò .
Formazione e ministero presbiterale
L'arcidiacono Guarinero d'Angiò si occupò della sua educazione, affidandolo a Guglielmo, un uomo noto per la sua conoscenza delle lettere sacre e dei canoni. Iniziò la sua formazione ecclesiastica presso la scuola episcopale di Angers e poi entrò nell'abbazia della Trinità di Vendôme come monaco benedettino, dove prese il nome di Geoffroy de Vendôme. Divenne abate della Trinità di Vendôme il 24 agosto 1093 alla presenza del vescovo Yves di Chartres.
Ordinato presbitero nell'agosto 1093 a Roma da papa Urbano II. Donò al papa una somma considerevole di denaro, derivante dalla vendita dei suoi cavalli e muli; con il denaro, il papa riuscì a recuperare il palazzo lateranense e la Torre Crescenzia. L'abate Geoffroy fu il primo a baciare i piedi del papa in pubblico nel palazzo lateranense.
Ministero cardinalizio
Creato cardinale presbitero di Santa Prisca da Papa Urbano II nel concistoro del 1094. Poco dopo tornò a Francia. Ricevette i papi Urbano II e Pasquale II nel suo monastero in Francia. Scelto dal re Luigi VI di Francia, detto il Grosso, come arbitro in una controversia con il conte d'Angiò. Goffredo partecipò al concilio di Troyes (1128) e in seguito si recò all'abbazia di Cluny. Si recò a Roma dodici volte e durante i suoi viaggi in quella città fu fatto prigioniero tre volte, subendo gravi maltrattamenti. Rinunciò al titolo prima del 1099 e potrebbe aver avuto un altro titolo.
Morte
Morto il 26 marzo 1132 nel priorato di Evière[1], Angers. Sepolto (nessuna informazione trovata). Padre Jacques Sirmund, S.J., pubblicò cinque volumi delle lettere del cardinale, diversi opuscoli e dodici sermoni, a Parigi, nel 1610.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Abate di Trinité de Vendôme | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Bernon (1086-1093) | (24 agosto 1093-1132) | Fromond (1132-1139) |
| Predecessore: | Cardinale presbitero di Santa Prisca | Successore: | |
|---|---|---|---|
| Gregorio (1088 - 1094) | (1094 - 1099) | Gerardo (1099 - ca. 1100) |
| Note | |
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| Bibliografia | |
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| Voci correlate | |
| Collegamenti esterni | |
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