Storie di Maria Vergine e dell'infanzia di Gesù (Melchior Broederlam)

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FRA Digione MuBeauxArts M.Broederlam StorieMaria+InfanziaGesù 1394-99.jpg
Melchior Broederlam, Storie di Maria Vergine e dell'infanzia di Gesù (1394 - 1399), tempera su tavola
Opera d'Arte
Stato

bandiera Francia

Regione Borgogna
Regione ecclesiastica [[|]]
Dipartimento Côte-d'Or
Comune

Digione

Località
Diocesi Digione
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Musée des Beaux-Arts
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza Digione
Luogo di provenienza Certosa di Champmol, chiesa
Oggetto scomparto di polittico
Soggetto Annunciazione, Visitazione; Presentazione di Gesù al Tempio, Fuga in Egitto
Datazione 1394 - 1399
Datazione
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Ambito culturale
Autore

Melchior Broederlam

Altre attribuzioni
Materia e tecnica tempera su tavola
Misure h. 166,5 × l. 125 cm (scomparto sinistro); h. 167 × l. 130 cm (scomparto destro)
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
Collegamenti esterni

Le Storie di Maria Vergine e dell'infanzia di Gesù sono due scomparti del Polittico della Crocifissione, eseguiti tra il 1394 e il 1399, a tempera su tavola, dal pittore fiammingo Melchior Broederlam (1381 - 1410), provenienti dalla chiesa della Certosa di Champmol a Digione (Francia) e ora conservati presso il Musée des Beaux-Arts di questa città.

Descrizione

Scomparto sinistro

Lo scomparto sinistro combina insieme due momenti diversi:

Annunciazione

L'Annunciazione è ambientata nell'interno di una stanza, dove compaiono:

Visitazione

La Visitazione è ambientata in un paesaggio roccioso, dove compaiono:

  • Maria Vergine e santa Elisabetta, che si abbracciano reciprocamente con un gesto che sottolinea il loro stato di gravidanza.

Scomparto destro

Lo scomparto destro combina insieme due momenti diversi:

  • Presentazione di Gesù al Tempio,
  • Fuga in Egitto.

Presentazione di Gesù al Tempio

La Presentazione di Gesù al Tempio è ambientata all'interno di una chiesa di cui si offre uno splendido spaccato architettonico, dove compaiono:

  • Maria Vergine porge Gesù Bambino all'anziano Simeone;
  • Simeone il giusto è pronto ad accogliere con grande tenerezza il Bambino, prendendolo dalle mani della Madonna. L'atteggiamento e i paramenti dell'anziano sacerdote, in abiti pontificali, confermano la solennità dell'evento;
  • San Giuseppe, alle spalle del gruppo principale, guarda con devozione il neonato;
  • Donna, accanto a san Giuseppe tiene in mano una candela e porta al Tempio l'offerta rituale di due colombe, poste in piccolo cestino di vimini.

Fuga in Egitto

La Fuga in Egitto è ambientata in un paesaggio roccioso, dove compaiono:

Note stilistiche, iconografiche e iconologiche

  • L'Annunciazione e la Presentazione di Gesù al Tempio sono ambientate in una splendida architettura che presenta gli eventi in proiezione ortogonale, come in un teatro medievale. Gli edifici confinano in modo netto con montagne e alberi che si innalzano perpendicolarmente fino al margine superiore del dipinto. Qui sullo stesso piano delle rappresentazioni architettoniche, compaiono le altre due scene, Visitazione e la Fuga in Egitto.
  • Vari elementi richiamano al pittura italiana del XIV secolo, ad esempio:
    • la netta divisione fra spazio architettonico e paesaggio naturale;
    • la costruzione architettonica proporzionata ai corpi umani o le montagne e le rupi che sembrano simili a frammenti di roccia sovradimensionati.
  • Il pittore concilia, in questo dipinto, la sacralità del tema con una rappresentazione realistica particolarmente evidente nella figura di san Giuseppe, durante la Fuga in Egitto, che assume le sembianze di lavoratore affaticato e sciupato, ma anche compreso del proprio ruolo.
  • Alcuni aspetti salienti, come la cura nei dettagli, il gusto narrativo, la compostezza raccolta della composizione precorrono la pittura fiamminga del XV secolo.

Notizie storico-critiche

Su commissione di Filippo II di Borgogna, detto l'Ardito (1342 - 1404), tra il 1394 e il 1399, Melchior Broederlam dipinse entrambi gli scomparti esterni del Polittico della Crocifissione, collocato nella chiesa della Certosa di Champmol a Digione.

Bibliografia
  • Douglas M. Hinkey, The Dijon Altarpiece by Melchior Broederlam and Jacques de Baerze. A study of its iconographic integrity. Dissertation, University of California, Los Angeles 1976
  • Rolf Toman (a cura di), Il Gotico: architettura, scultura e pittura, Editore Könemann, Colonia 1998, p. 397 ISBN 9783829025652
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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