Trittico dell'Annunciazione (Rogier van der Weyden)

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FRA MuLouvre R.Weyden Annunciazione 1434ca.jpg
Rogier van der Weyden, Trittico dell'Annunciazione (part. Scomparto centrale), 1434 ca., olio su tavola
Trittico dell'Annunciazione
Opera d'arte
Stato

bandiera Francia

Regione Île-de-France
Regione ecclesiastica [[|]]
Dipartimento Parigi
Comune

Stemma Parigi

Località
Diocesi Parigi
Parrocchia o Ente ecclesiastico
Ubicazione specifica Museo del Louvre
Uso liturgico nessuno
Comune di provenienza Chieri (Torino)
Luogo di provenienza Chiesa di San Domenico
Oggetto trittico
Soggetto Annunciazione; Committente in preghiera; Visitazione
Datazione 1434 ca.
Datazione
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Ambito culturale ambito fiammingo
Autore

Rogier van der Weyden (Rogier de la Pasture)

Altre attribuzioni
Materia e tecnica olio su tavola
Misure h. 89 cm; l. 164 cm
Iscrizioni
Stemmi, Punzoni, Marchi
Note
Collegamenti esterni
Virgolette aperte.png

26Al sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, 27a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, di nome Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. 28Entrando da lei, disse: "Rallégrati, piena di grazia: il Signore è con te". 29A queste parole ella fu molto turbata e si domandava che senso avesse un saluto come questo. 30L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. 31Ed ecco, concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. 32Sarà grande e verrà chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre 33e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine"....
34Allora Maria disse all'angelo: "Come avverrà questo, poiché non conosco uomo?". 35Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te e la potenza dell'Altissimo ti coprirà con la sua ombra. Perciò colui che nascerà sarà santo e sarà chiamato Figlio di Dio. 36Ed ecco, Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia ha concepito anch'essa un figlio e questo è il sesto mese per lei, che era detta sterile: 37nulla è impossibile a Dio". 38Allora Maria disse: "Ecco la serva del Signore: avvenga per me secondo la tua parola". E l'angelo si allontanò da lei.
Virgolette chiuse.png

Il Trittico dell'Annunciazione è un dipinto, eseguito nel 1434 circa, ad olio su tavola, dal pittore fiammingo Rogier de la Pasture, detto Rogier van der Weyden (1399 ca. - 1464), proveniente dalla Chiesa di San Domenico di Chieri (Torino) e composto di tre scomparti conservati rispettivamente a:

  • Museo del Louvre di Parigi (scomparto centrale);
  • Galleria Sabauda di Torino (scomparti laterali).

Descrizione

Rogier van der Weyden, Trittico dell'Annunciazione, 1434 ca., olio su tavola

Il trittico è composto di tre scomparti.

Scomparto centrale

Nello scomparto centrale è raffigurata l'Annunciazione che si svolge all'interno di una stanza da letto, dove compaiono:

  • Maria Vergine, seria nel volto, si gira con gesto regale, sorpresa, mentre sta leggendo un libro (le Sacre Scritture), appoggiato su un inginocchiatoio coperto da un drappo di prezioso damasco. La Madonna è vestita con un corposo abito da camera blu notte, di tessuto pesante, ricadente con un elegante gioco di pieghe, con i capelli sciolti sulle spalle.
  • San Gabriele arcangelo, con indosso un prezioso mantello, ha appena toccato il pavimento, le ali turchine sono ancora aperte e le ginocchia sono piegate nel gesto dell'inchino. Ai suoi piedi un piccolo vaso di ceramica con tre gigli bianchi, da cui è caduto qualche petalo

La scena si svolge all'interno di un ambiente domestico borghese descritto dal pittore con grande attenzione al dettaglio, dove si osservano in particolare:

  • le finestre affacciate sulle colline con le loro solide imposte di legno borchiato;
  • la cassapanca di legno massiccio, finemente intarsiato con i cuscini di velluto rosso cremisi;
  • la morbidezza serica del copriletto e della cortina appesa al baldacchino sospeso, con un gioco di funicelle, alla travatura del soffitto;
  • il camino spento con il portacandele fissato al bordo di pietra e la mensola sulla quale sono appoggiate due melagrane e una bottiglia di vetro piena d'acqua;
  • il comodino su cui è posato il lavamani di bronzo dorato e la brocca;
  • il lampadario di bronzo con una sola candela, nell'attesa di essere accesa.

Scomparti laterali

Gli scomparti laterali hanno caratteristiche simili a quello centrale, ma sono ambientati in un luminoso paesaggio, dove gli elementi più lontani sfumano all'orizzonte, secondo le regole della prospettiva; in essi sono presenti:

  • a sinistra, Committente, inginocchiato, in preghiera.
  • a destra, Visitazione rappresentata in un paesaggio, dove sullo sfondo si nota una ricca casa; in primo piano le due cugine, Maria Vergine e santa Elisabetta, si abbracciano reciprocamente con un gesto che sottolinea il loro stato di gravidanza.

Note stilistiche, iconografiche e iconologiche

  • Le figure si ergono monumentali e ben collocate nello spazio, le linee hanno un andamento sinuoso, mutuato dal suo maestro Robert Campin (1378 ca. - 1444).
  • Il pittore, con la tecnica delle velature ad olio, poté usare una luce limpida e brillante, che svela dettagli con estrema precisione, quali ad esempio il lustro degli oggetti metallici come il lampadario, la brocca col bacile, il medaglione appeso sul letto. I dettagli in ogni caso sono disposti in modo da non interferire con la scena principale.
  • La linea dell'orizzonte, come tipico nelle opere della pittura fiamminga, è rialzata e crea un effetto di sensazione avvolgente nello spettatore, come se fosse risucchiato nella scena.

Notizie storico-critiche

Il trittico venne commissionato, intorno al 1434, da un membro della famiglia Villa, banchieri piemontesi stabilitisi nelle Fiandre, per la Chiesa di San Domenico a Chieri, vicino a Torino.

Nel 1799, il dipinto venne trasferito da Torino al Museo del Louvre di Parigi.

Bibliografia
  • Martin Davies, Rogier van der Weyden, Editore Electa, Milano
  • Paolo Parlavecchia, Il Gotico in Europa: Notre Dame e Westmisnster: l'arte si lancia verso il cielo, col. "La Bellezza di Dio. L'Arte ispirata dal Cristianesimo", Editore San Paolo, Palazzolo sull'Oglio (BS) 2003, pp. 6 - 7
  • Rolf Toman (a cura di), Il Gotico: architettura, scultura e pittura, Editore Könemann, Colonia 1998, p. 413 - 414 ISBN 9783829025652
  • Stefano Zuffi, Episodi e personaggi del Vangelo, Editore Mondadori-Electa, Milano 2002, p. 63 ISBN 9788843582594
Voci correlate
Collegamenti esterni

Suggerimenti



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