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Universalis Ecclesiae

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Universalis Ecclesiae
Breve apostolico di Pio IX
Data 29 settembre 1850
(V di pontificato)
Traduzione del titolo Della Chiesa universale
Argomenti trattati restaurazione della gerarchia cattolica in Inghilterra e in Galles
Breve apostolico precedente In Supremo Apostolatus
Breve apostolico successivo Aeterni Patris
Testo integrale
Tutti i documenti di Pio IX
Elenco dei brevi apostolici

Pertanto, avendo soppesato con la più scrupolosa attenzione tutto ciò che riguarda questa questione, Noi, di nostra sola iniziativa, con nostra certa conoscenza e con la pienezza della nostra autorità apostolica, abbiamo decretato e decretiamo il ripristino nel regno d'Inghilterra, secondo le comuni regole della Chiesa, della Gerarchia dei vescovi ordinari, che prenderanno i loro nomi dalle Sedi che Noi con le presenti lettere erigiamo nei vari distretti dei Vicari Apostolici.

La Universalis Ecclesiae, è un breve apostolico emesso da papa Pio IX il 29 settembre 1850.

Il contenuto del breve

Introduzione

Nella parte introduttiva, papa Pio IX fa un breve excursus sulla storia della nascita e della diffusione del cristianesimo nella Britannia romana, ricorda l'invasione degli Angli e dei Sassoni, l'opera di evangelizzazione messa in atto da Gregorio Magno con l'ausilio del monaco Agostino.

Dopo lo scisma inglese del XVI secolo, Pio IX ricorda a grandi linee i passi compiuti dai pontefici per la salvaguardia del cattolicesimo inglese, in mezzo a tante difficoltà e alle persecuzioni: la nomina dei vicari William Bishop (1623) e Richard Smith (1625), dotati di ampie facoltà e con i poteri propri degli Ordinari; la nomina nel 1685 di John Leyburne come vicario apostolico su tutto il Regno d'Inghilterra; la costituzione nel 1688 di quattro distretti missionari, ciascuno governato da un vicario apostolico con carattere episcopale; le direttive date da papa Benedetto XIV nel 1750 ai vicari; l'ulteriore suddivisione operata da papa Gregorio XVI nel 1840 e la nascita di altri 4 distretti missionari.

Dopo aver ricordato dunque la costante attenzione dei pontefici nei confronti del cattolicesimo inglese, mutate le condizioni politiche e sociali, Pio IX annuncia la decisione di restaurare la gerarchia cattolica inglese:[1]


La nuova geografia ecclesiastica in Inghilterra e Galles

Nella seconda parte, il pontefice definisce il numero, il nome e l'estensione territoriale delle 13 nuove sedi vescovili, di cui una sede metropolitana e 12 diocesi suffraganee, che sostituirono gli 8 vicariati apostolici, contestualmente soppressi.

  1. L'arcidiocesi di Westminster comprendeva 3 contee del vicariato apostolico di Londra, l'Hertfordshire, il Middlesex e l'Essex.
  2. La diocesi di Southwark comprendeva le altre contee del vicariato apostolico di Londra, e cioè il Sussex, il Surrey, il Kent, il Berkshire e l'Hampshire, e le isole di Wight, Guernsey e Jersey.[2]
  3. La diocesi di Hexham comprendeva il territorio dell'intero vicariato apostolico del Distretto settentrionale.
  4. La diocesi di Beverley comprendeva il territorio dell'intero vicariato apostolico del Distretto di York.
  5. La diocesi di Liverpool comprendeva le centene (hundreds) di Lonsdale, Amounderness e West Derby, già parte del vicariato apostolico del Distretto di Lancaster.
  6. La diocesi di Salford comprendeva le centene di Salford, Blackburn e Leyland, anche queste appartenute alla storica contea del Lancashire del vicariato apostolico del Distretto omonimo.
  7. La diocesi di Shrewsbury comprendeva la parte settentrionale del Galles, ossia le tradizionali contee]] di Anglesey, Caernarfonshire, Denbighshire, Flintshire, Merionethshire e Montgomeryshire, a cui furono aggiunte le contee inglesi di Cheshire, già parte del vicariato apostolico del Distretto di Lancaster, e di Shropshire, preso dal vicariato apostolico del Distretto centrale.
  8. La diocesi di Newport e di Menevia comprendeva la parte meridionale del Galles, ossia le tradizionali contee di Brecknockshire, Cardiganshire, Carmarthenshire, Glamorganshire, Pembrokeshire e Radnorshire, a cui furono aggiunte le contee inglesi di Monmouthshire e Herefordshire.
  9. La diocesi di Clifton comprendeva 3 contee del vicariato apostolico del Distretto occidentale, Gloucestershire, Somerset e Wiltshire.
  10. La diocesi di Plymouth comprendeva le altre 3 contee del vicariato apostolico del Distretto occidentale, ossia Cornovaglia, Devon e Dorset.
  11. La diocesi di Nottingham comprendeva 3 contee del vicariato apostolico del Distretto centrale, Nottinghamshire, Derbyshire e Leicestershire, a cui furono aggiunte le contee di Lincoln e Rutland, separate dal vicariato apostolico del Distretto orientale.
  12. La diocesi di Birmingham comprendeva altre 4 contee del vicariato apostolico del Distretto centrale, ossia Staffordshire, Warwickshire, Worcestershire e Oxfordshire.
  13. La diocesi di Northampton comprendeva l'intero vicariato apostolico del Distretto orientale, eccetto le contee di Lincoln e Rutland, assegnate alla diocesi di Nottingham.
Note
  1. ↑ (LA) , Universalis Ecclesiae, in "Pii IX Pontificis Maximi Acta. Pars prima", 1854, pp. 235-246 su books.google.it
  2. ↑ (EN), William Maziere Brady, Annals of the Catholic Hierarchy in England and Scotland A.D. 1585–1876 su books.google.it, Rome-London, 1883, p. 363
Bibliografia
Collegamenti esterni


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