San Turibio de Mogrovejo

Da Cathopedia, l'enciclopedia cattolica.
Decrease text sizeStandard text sizeIncrease text size
Share/Save/Bookmark
San Turibio Alfonso de Mogrovejo
Vescovo
[[File:{{{Stemma istituzione}}}|50px]]
al secolo {{{alsecolo}}}
Santo
{{{note}}}

Sebastiano-Conca-The-Miracle-of-Saint-Turibio-Archbishop-of-Lima-Italy003.png.jpg

Sebastiano Conca San Turibio che divide l'acqua di un fiume[1] Galleria Alberoni di Piacenza
{{{motto}}}
Titolo
{{{titolo}}}
Età alla morte 67 anni
Vestizione [[{{{aVest}}}]]
Professione religiosa [[{{{aPR}}}]]
Ordinazione sacerdotale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione presbiterale {{{O}}}
Ordinazione presbiterale [[{{{aO}}}]]
Appartenenza {{{appartenenza}}}
Consacrazione vescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Consacrazione vescovile {{{C}}}
Consacrazione vescovile 12 maggio 1581
Ordinazione arcivescovile PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Ordinazione patriarcale PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Arcivescovo dal
Patriarca dal
Creazione
a Cardinale
PARAMETRO OBSOLETO! Modifica questa pagina e correggilo in base a queste istruzioni.
Creazione
a Cardinale
{{{P}}}
Creazione
a Cardinale
[[{{{aP}}}]] ([[Concistoro del {{{aP}}}|vedi]])
Cardinale elettore
Ruoli ricoperti Arcivescovo di Lima
Emblem of the Papacy SE.svg Informazioni sul papato
° vescovo di Roma
Elezione
al pontificato
{{{inizio}}}
Consacrazione {{{consacrazione}}}
Fine del
pontificato
{{{fine}}}
(per causa incerta o sconosciuta)
Segretario {{{segretario}}}
Predecessore {{{predecessore}}}
Successore {{{successore}}}
Extra Anni di pontificato
Nomine
Cardinali creazioni
Proclamazioni
Antipapi {{{antipapi}}}

Iter verso la canonizzazione

Venerato da Chiesa cattolica
Venerabile il [[]]
Beatificazione 2 luglio 1679, da Innocenzo XI
Canonizzazione 10 dicembre 1726, da Benedetto XIII
Ricorrenza 23 marzo
Altre ricorrenze 19 febbraio nel Rito Ambrosiano
Santuario principale
Attributi
Devozioni particolari {{{devozioni}}}
Patrono di Vescovi sudamericani, indios
Collegamenti esterni
Scheda su santiebeati.it
Tutti-i-santi.jpgNel Martirologio Romano, 23 marzo, n. 1 (19 febbraio nel Rito Ambrosiano):
« San Turibio di Mogrovejo, vescovo di Lima: laico originario della Spagna, esperto di diritto, eletto a questa sede andò in America; mosso da ardente zelo apostolico, visitò più volte, spesso a piedi, la sua vasta diocesi provvedendo assiduamente al gregge a lui affidato; debellò con dei sinodi gli abusi e gli scandali nel clero; catechizzò e convertì gli indigeni, finché a Sanna in Perù trovò l'estremo riposo. »
San Turibio Alfonso de Mogrovejo detto anche Toribio (Mayorga, 16 novembre 1538; † Saña, 23 marzo 1606) è stato un arcivescovo spagnolo. Fu professore di giurisprudenza a Salamanca, inquisitore a Granada e arcivescovo di Lima per volere di re Filippo II di Spagna: nel 1726 è stato proclamato santo da papa Benedetto XIII.

Biografia

Figlio secondogenito di Luis Alfonso, signore di Mogrovejo e di Ana de Robles y Moran. Studiò diritto canonico a Valladolid e presso l'Università di Salamanca, dove rimase come docente anche dopo la laurea. Filippo II, nonostante fosse ancora un laico, nel febbraio del 1571 lo mise a capo del tribunale dell'Inquisizione di Granada.

Nel maggio del 1579 il sovrano lo designò arcivescovo di Lima, chiamata allora Ciudad de Los Reyes, la città fondata da Francisco Pizarro nel 1535 nella colonia spagnola del Perù, e papa Gregorio XIII confermò la nomina eleggendolo successore di Jerónimo de Loayza.

Ricevuta a Siviglia la consacrazione episcopale, il 12 maggio del 1581 Turibio de Mogrovejo prese possesso della sua sede vescovile. Prese ben presto coscienza delle terribili realtà sociali in cui si trova gran parte della popolazione autoctona e degli schiavi che in gran numero sono fatti venire dall'Africa, Turibio incominciò immediatamente a lavorare. Tra il maggio del 1581 e il 1583 realizzò al sua prima visita pastorale nell'area compresa tra Tlima, Naxca e Huanuco. In quel periodo tenne il suo primo sinodo locale dal 24 febbraio all'8 marzo 1582. Nel 1583 tenne il III Concilio di Lima[2].

La seconda visita pastorale durò sei anni dal 1593 al 1597, durante questa missione cresimò la giovane Isabel Oliva, futura Santa Rosa da Lima. Non riuscì a portare a termine la terza visita iniziata nel 1606. Tenne altri due sinodi provinciali nel 1591 e nel 1601 e dodici sinodi diocesani, tenuti non solo a Lima a in località dove si trovava in visita. Curò la pubblicazione del catechismo in spagnolo, quechua e aymara e fondò a Lima il primo seminario di tutta l'America Latina (1591).

La sua intensa attività pastorale presso il popolo suscitarono scandalo presso le autorità locali. Il viceré Francisco de Toledo, ebbe modo di lamentarsi del comportamento del prelato presso il Consiglio delle Indie. Non fu solo il rigore riformatore di Turibio a causare imbarazzo, ma anche la sua lontananza fisica, che riduceva il fasto della vita sociale della capitale. A quei tempi un arcivescovo era anzitutto un personaggio di corte.

Ebbe l'inestimabile soddisfazione di convertire migliaia di indigeni, meticci e schiavi africani e di cresimare, oltre alla già citata Santa Rosa di Lima anche San Martino de Porres.

La morte lo colse nel corso della sua ultima visita pastorale, in una povera cappella a quasi 500 chilometri da Lima. Il corpo di Turibio fu trasportato l'anno successivo alla morte, ancora incorrotto, nella cattedrale di Lima.

Note
  1. Una composizione che l'artista eseguì per la prima volta nel 1726, per celebrare la canonizzazione di Turibio e che replicò poi in diverse occasioni
  2. (EN) Edward H. Landon, A Manual of Councils of the Holy Catholic Church, John Grant, Edimburgo 1909, vol. 1, p. 342, online
Bibliografia
  • Toribio Alfonso de Mogrovejo, in Il Grande libro dei Santi, s.v., 1998, vol. 3, p. 1890 ss.

Suggerimenti



Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce.