Seconda lettera ai Tessalonicesi

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Seconda lettera ai Tessalonicesi
AUT Vienna KunsthistorischesMu Rembrandt S.Paoloscrivelettere 1633ca.jpg
Rembrandt, San Paolo scrive le sue lettere (1633 ca.), olio su tela; Vienna (Austria), Kunsthistorisches Museum
Titolo originale
Altri titoli
Nazione [[]]
Lingua originale greco
Traduzione
Ambito culturale
Autore San Paolo apostolo
Note sull'autore
Pseudonimo
Serie
Collana
Editore
Datazione 51 - 52
Datazione italiana
Luogo edizione Corinto
Numero di pagine
Genere epistola
Ambientazione
Ambientazione Geografica
Ambientazione Storica

Personaggi principali:

Titoli dei racconti
Libro precedente Prima lettera ai Tessalonicesi
Libro successivo
Adattamento teatrale
Adattamento televisivo
Adattamento cinematografico
Note
Premi:
Collegamenti esterni:
ID ISBN
Virgolette aperte.png
Paolo, Silvano e Timòteo alla Chiesa dei Tessalonicesi che è in Dio Padre nostro e nel Signore Gesù Cristo: grazia a voi e pace da Dio Padre e dal Signore Gesù Cristo.
Virgolette chiuse.png
(2Ts 1,1-2)

La Seconda lettera ai Tessalonicesi (2Ts) è un testo contenuto nel Nuovo Testamento della Bibbia cristiana.

È scritta in greco e la sua attribuzione è controversa: se autentica, è stata redatta da Paolo poco dopo 1Ts, dunque attorno al 51- 52; se pseudoepigrafa, è posteriore alla morte di Paolo (64 - 67), verso fine I secolo.

È composta da tre capitoli contenenti esortazioni varie in particolare circa il ritardo della parusia.

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