San Tesauro Beccaria: differenze tra le versioni
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Versione delle 12:52, 5 feb 2026
| Tesauro dei Beccheria, O.S.B. Vall. Cardinale | |
|---|---|
| Beato Tesauro, Abbazia di San Bartolomeo a Ripoli | |
| Età alla morte | S anni |
| Nascita | Pavia |
| Morte | Firenze 12 settembre 1258 |
| Creato Cardinale |
1255 da Alessandro IV (vedi) |
| Cardinale per | 3 anni, 9 mesi e 12 giorni ca. |
| Incarichi ricoperti | |
| Collegamenti esterni | |
| (EN) Scheda su gcatholic.org (EN) Scheda su Salvador Miranda | |
Tesauro dei Beccheria, o Tesauro Beccaria o San Tesauro (Pavia; † Firenze, 12 settembre 1258), è stato un cardinale e abate italiano.
Cenni biografici
Nato a Pavia fra il 1210 e il 1220, in una famiglia nobile e importante di tradizione ghibellina. Il suo nome di battesimo è indicato anche come Tesauro e come Tesoro; il suo cognome come Beccaria.
Formazione e ministero sacerdotale
Entrò nella Congregazione Vallombrosana dell'Ordine di San Benedetto (benedettini).
Ordinato sacerdote: nessuna ulteriore informazione. Monaco, abate e successivamente eletto abate generale del suo ordine nel 1252. Le sue origini familiari lo resero sospetto al regime guelfo, che approfittò delle lamentele sollevate dalle monache di S. Ilario per avviare una serie di azioni contro di lui. Per di più Tesauro ricevette il pericoloso appoggio del cardinale Ottaviano Ubaldini, allora protettore dell’Ordine, ma guardato con ostilità dai fiorentini.
Cardinalato
Creato cardinale diacono nel concistoro del dicembre 1255 da papa Alessandro IV; la sua diaconia non è nota. Non appare come firmatario di nessuna Bolla papale. Il pontefice lo mandò come Legato pontificio a Firenze per stabilire la pace tra guelfi e ghibellini. Dopo la morte di Federico II nel 1250, la fazione guelfa aveva preso il sopravvento, compiendo una lunga serie di vendette ed epurazioni culminate con l'esilio delle famiglie ghibelline e la distruzione delle loro case.
La situazione precipitò nell’estate del 1258, allorché i fiorentini scoprirono un’alleanza contro di loro che coinvolgeva Siena e Ubaldini. Non tutti in città furono convinti della sua colpevolezza, come dimostrano le testimonianze dei cronisti Ricordano Malispini e, sia pure in tono più possibilista, Giovanni Villani.
Sebbene il governo cittadino non avesse emesso alcuna condanna ufficiale contro di lui, Tesauro Beccaria fu arrestato con l'accusa che aveva segretamente trattato con Manfredi per incoraggiare il ritorno dei ghibellini a Firenze. Processato e condannato a morte, il 4 settembre (o 12 settembre) 1258, fu giustiziato per decapitazione, nell'antica Piazza di Sant'Apollinare, oggi Piazza San Firenze.
L'esecuzione portò la città di Firenze a essere sottoposta ad interdetto papale che durò più di sette anni. L'uccisione dell'abate provocò anche la condanna da parte della città di Pavia, che minacciò di imprigionare i mercanti fiorentini e confiscare i loro beni. I fiorentini risposero, tramite la penna di Brunetto Latini, che se l'abate si era sollevato mille volte, mille volte meritava la pena di morte, dichiarandosi disponibili a condurre negoziati di pace.
Morte
Morto il 12 settembre 1258, decapitato in piazza di Sant'Apollinare, Firenze. Sepolto a Vallombrosa.
Sulla effettiva colpevolezza del Beccaria gli studiosi sono abbastanza divisi, come pure sulla sua nomina cardinalizia. Nonostante quel periodo fosse caratterizzato da grandi instabilità e confusione, sembra difficile credere che il legato pontificio tramasse con il principale nemico del papato contro i suoi sostenitori.
Beatificazione
Viene inserito nel martirologio benedettino come martire; la sua festa si celebra il 4 settembre ed è ricordato come San Tesauro nella Chiesa Universale il 12 settembre.
Successione degli incarichi
| Predecessore: | Abate generale della Congregazione Vallombrosana | Successore: | |
|---|---|---|---|
| ? | 1252-1258 | ? |
| Predecessore: | Cardinale diacono (mai ricevuta una diaconia) |
Successore: | |
|---|---|---|---|
| 1255 - 1258 |
| Collegamenti esterni | |
|
Francesco Salvestrini TESAURO, Dizionario Biografico degli Italiani, Volume 95, 2019 | |
| Voci correlate | |
- Italiani del XIII secolo
- Abati generali della Congregazione Vallombrosana
- Concistoro 1255
- Cardinali italiani del XIII secolo
- Cardinali del XIII secolo
- Cardinali per nome
- Cardinali creati da Alessandro IV
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